Netflix in bilico affronta la difficile partita del dopo-lockdown

19/07/2021 12:20
Netflix in bilico affronta la difficile partita del dopo-lockdown

Attesi domani i conti del secondo trimestre dopo la delusione del primo periodo dellโ€™anno. Il gruppo sta spingendo al massimo sulla produzione di nuovi contenuti con investimenti per 17 miliardi, contro i 12,5 miliardi del 2020. Buona redditivitร , ma la concorrenza รจ sempre piรน agguerrita.

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In arrivo le nuove stagioni di Stranger Things, Ozark, The Crown e Bridgerton.

I riflettori tornano su Netflix dopo la delusione dei risultati del primo trimestre e lโ€™annuncio dellโ€™ingresso del gruppo nel mercato del videogaming. Domani sera, dopo la chiusura di Wall Street, la societร  leader dei contenuti tv via streaming annuncerร  i dati del secondo trimestre. Oggi il prezzo delle azioni Netflix (530 dollari) รจ lo stesso dellโ€™inizio dellโ€™anno, dopo che nel 2020 il titolo aveva guadagnato il 60%.

Tre mesi fa la doccia fredda per analisti e investitori era stata causata dalla forte frenata della crescita di abbonati, che nel primo trimestre dellโ€™anno erano saliti solo di 4 milioni, contro i 6 milioni previsti dal management. A detta del presidente e Ceo Reed Hastings, Netflix aveva sofferto a causa dello stop alla creazione di nuovi contenuti imposto dal lockdown e a causa della concorrenza di nuovi protagonisti nel mercato dello streaming, in particolare Disney.

Il manager si era detto convinto che la societร  avrebbe ripreso il suo imponente tasso di crescita nella seconda metร  dell'anno, soprattutto grazie alla marea di nuove uscite in programma, che prevedono, fra lโ€™altro, nuove stagioni di Stranger Things, Ozark, The Crown e Bridgerton. Mentre la pandemia si ritira gradualmente, Netflix prevede di produrre piรน contenuti dopo un anno di siccitร . L'azienda punta a spendere 17 miliardi di dollari per la programmazione quest'anno, rispetto ai 12,5 miliardi dell'anno scorso e ai 14,8 miliardi di dollari del 2019.

Con il cash flow positivo, cala il debito e buy back di 5 miliardi di dollari.

Un altro punto positivo che il management dovrebbe confermare agli investitori รจ che Netflix non ha piรน bisogno di fare nuovo debito per finanziare la produzione di contenuti. Grazie a un cash flow positivo, non solo il gruppo prevede di ridurre il debito, ma punta anche a realizzare un buy-back fino a 5 miliardi di dollari.

Le comunicazioni di martedรฌ offriranno lโ€™occasione di corroborare queste affermazioni con qualche nuovo dato.

Netflix dovrebbe continuare a realizzare un margine operativo di almeno il 20%. Il consensus stima che nel periodo aprile-giugno Netflix abbia realizzato ricavi per 7,3 miliardi di dollari e prevede un Eps (utile per azione) di 3,1 dollari. Sul numero dei nuovi abbonati la parola dโ€™ordine รจ โ€œprudenzaโ€: sia il management che gli analisti stimano una crescita di un milione, che sarebbe un tuffo allโ€™indietro ai primi anni della societร .

โ€œNetflix rimane il servizio di streaming piรน utilizzato, e crediamo che lโ€™ampiezza dei suoi contenuti originali permetterร  alla societร  di mantenere un alto tasso di fedeltร  fra i suoi abbonatiโ€, scrive Justin Patterson, analista di KeyBanc Capital Markets.

La sfida del momento รจ trattenere gli abbonati sollecitati da Disney+ e Hbo.

Quella di evitare gli abbandoni รจ la sfida del momento nel mondo dello streaming tv, che si deve confrontare con il graduale ritorno delle persone a una vita normale nel mondo del post-lockdown.

Inoltre Netflix sta affrontando una concorrenza senza precedenti nello streaming tv, con nuovi rivali come Disney+, HBO Max e Peacock che sono andati ad affiancarsi ad Amazon.

E poi cโ€™รจ lโ€™ingresso nel mondo del gaming, dove la societร  agirร  sotto la guida di Mikeย Verdu, manager strappato a Facebook dove era vicepresidente con responsabilitร  delle attivitร  della realtร  virtuale. In passato Verdu aveva lavorato per le principali societร  di videogiochi: Atari, Electronicย Arts e Zynga.

Secondo Benjamin Swinburn, analista di Morgan Stanley, con questa mossa il mercato di riferimento di Netflix si allarga di 200 miliardi di dollari. Morgan Stanley ha confermato la raccomandazione positiva Overweight con un target di prezzo di 650 dollari.

Su 41 analisti interpellati da MarketScreener, 31 consigliano di comprare le azioni Netflix, cinque hanno un giudizio neutrale e cinque raccomandano di vendere. La media dei target price รจ 592 dollari, che si confronta con una quotazione di venerdรฌ di 530 dollari.

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Aziende citate nell'Articolo

Codice: NFLX.US
Isin: US64110L1061
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