Netflix, peggior calo di utenti di sempre ma poteva andare anche peggio


La società di streaming ha comunicato un calo di quasi un milione di iscritti nel secondo trimestre dell’anno, ma le sue previsioni parlavano di quasi il doppio nel periodo, mentre il management resta ottimista per il futuro.


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Meno iscritti a Netflix

Perdere quasi un milione di abbonati nel trimestre, il peggior risultato della sua storia, ma siccome al peggio non c’è mai fine, Netflix e il mercato sono soddisfatti.

La società di streaming aveva comunicato di attendersi nel secondo trimestre dell’anno un calo di 2 milioni di abbonati rispetto ai soli 200 mila dei primi tre mesi 2022, e dopo la diffusione della trimestrale il titolo Netflix chiude il mercato afterhours con un balzo del 7%.

“Il titolo è in rialzo perché i downgrade degli analisti hanno fatto intravvedere un rallentamento della crescita”, spiega Michael Pachter, analista di Wedbush Securities, sottolineando che Netflix stava tagliando i costi e prevedeva una crescita sostanziale del flusso di cassa libero per il prossimo anno.

Gli altri numeri

Con gli attuali 220,67 milioni di abbonati in tutto il mondo (+5,5% sul secondo trimestre 2021), i ricavi di Netflix hanno raggiunto i 7,97 miliardi di dollari, leggermente inferiori rispetto alle previsioni (8,04 secondo Refinitiv) segnando una crescita dell’8,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre l’utile operativo ha toccato 1,57 miliardi e quello netto si è fermato a 1,44 miliardi.

Sul risultato ha inciso la forza del dollaro, spiegava l’azienda, secondo la quale il fatturato sarebbe stato migliore con un biglietto verde più debole, dato che il 60% arriva dai mercati al di fuori degli Stati Uniti.

Restano le difficoltà, infatti, sia negli USA che in Canada, dove gli abbonati sono calati di 1,28 milioni, dopo il calo di 600 mila del primo trimestre.

“Siamo in una posizione di forza visti i nostri oltre 30 miliardi di dollari di entrate, 6 miliardi di dollari di utile operativo dell'anno scorso, il flusso di cassa in crescita e un solido bilancio”, spiegava la società nella nota per gli investitori.

Le previsioni per futuro

Il terzo trimestre dell’anno, prevedono da Netflix, dovrebbe vedere una nuova crescita, con un milione di abbonati aggiuntivi in tutto il mondo, arrivando così a 221,67 milioni di iscritti paganti, anche se inferiori a quella di fine 2021.

“Siamo ottimisti sul futuro”, dichiaravano dalla società: “la nostra sfida e opportunità consiste nell'accelerare la crescita di fatturato e abbonati continuando a migliorare i nostri prodotti, contenuti e marketing come abbiamo fatto negli ultimi 25 anni per monetizzare meglio il nostro vasto pubblico”.

Ottimismo che si basa soprattutto sul successo della serie ‘Stranger Things’, risultata la più vista sulla piattaforma di streaming, mentre si spera sull’imminente uscita di ‘The Grey Man’, film dei registi di ‘Avengers: Endgame’ dei fratelli Russo.

Le prossime mosse

“La nostra sfida e opportunità consiste nell'accelerare la crescita di fatturato e abbonati continuando a migliorare i nostri prodotti, contenuti e marketing come abbiamo fatto negli ultimi 25 anni per monetizzare meglio il nostro vasto pubblico”, si legge nella nota per gli investitori.

Già il mese scorso Netflix aveva annunciato il licenziamento di altri 300 posti di lavoro dopo i 150 già decisi a maggio.

Tra le strategie messe in campo dalla società spicca il nuovo abbonamento con pubblicità che arriverà nella prima parte del 2023, a partire da quei mercati dove la spesa pubblicitaria risulta più alta, con alcuni contenuti non visibili tramite questo piano per motivi di licenze.

Altra mossa sarà la tanto discussa condivisione dell’account ‘a pagamento’, da espandere in nuove regioni dopo il test in America Latina, finalizzata soprattutto a combattere il fenomeno dell’uso multiplo, fonte di ingenti perdite per l’azienda.

Si punta anche sul gaming, da espandere rispetto ai 24 giochi disponibili puntando a quota 50 entro fine anno e con l’obiettivo di fidelizzare gli abbonati offrendo contenuti collaterali.

Infine, si scommetterà ancora sulla creazione di contenuti vista l’acquisizione di Animal Logic, studio di animazione già autore di successi come ‘Happy Feet’ e ‘The Lego Movie’.

“Abbiamo costruito questa società perché sia flessibile e si riesca ad adattare: questo sarà un grande test per noi e per la nostra cultura del lavoro basata sulla performance”, concludevano da Netflix.


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Codice: NFLX.US
Isin: US64110L1061
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