STM in difficoltà: Apple punta sempre più sulla produzione interna


Un ulteriore aumento dell’internalizzazione della produzione viene definita “negativa” dagli analisti in quanto la casa di Cupertino rappresenta il 20% dei ricavi di STM.


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I rumor su Apple

Apple sempre più impegnata a ‘fare da sola’. Secondo il Wall Street Journal, infatti, la casa di Cupertino starebbe cercando di internalizzare un’ulteriore parte della sua catena di produzione dei semiconduttori nei prossimi 12/24 mesi, iniziando a progettare i propri modem per iPhone, iPad e Apple Watch.

Dopo l’acquisto del business dei modem per smartphone di Intel da parte di Apple, compresi i suoi 2.200 dipendenti, il quotidiano americano indica come segnali di questa decisione strategica alcuni annunci di ricerca relativi a 140 posizioni direttamente collegate allo sviluppo e all’integrazione dei chip di modem cellulari.

Inoltre, circa 20 posizioni sarebbero aperte a Irvine, in California, dove è presente l’ufficio di Apple che si occupa di ingegneria.

Tra gli altri segnali, il WSJ ricorda che il CFO di Qualcomm ha indicato la fornitura del 20% dei suoi modem 5G nel 2023, mentre attualmente ne fornisce il 100%.

Notizia negativa per STM

A Piazza Affari, intanto, il titolo STMicroelectronics cede il 3,60% (34,48 euro) dopo circa due ore di contrattazioni, sprofondando in fondo al Ftse Mib (-1,40%).

Per le azioni della società, dunque, si assiste ad una forte correzione dal massimo intraday toccato venerdì scorso (36,75), arrivato dopo i dati di vendita degli iPhone migliori delle attese per Apple.

Proprio la correlazione di STM con Apple rende “negativa”, secondo gli analisti di Equita Sim, la notizia di una maggiore internalizzazione della produzione di Cupertino, considerando che il 20% delle sue vendite proviene proprio dalla società fondata da Steve Jobs.

La sim milanese conferma il rating ‘hold’ sul titolo STM, con target price a 42 euro.

Conti STM analizzati dagli analisti

La trimestrale di STM, però, era risultata brillante, visto l’aumento dei ricavi pari al 17,6% (3,55 miliardi di dollari), con un margine loro al 46,7% (39% un anno fa), e un utile netto a 747 milioni (+105,1% dai 464 milioni dei primi tre mesi del 2021).

Dopo la trimestrale, gli analisti di Exane Bnp Paribas limano il prezzo obiettivo su STM a 65 euro (da 69), con raccomandazione outperform, decisione presa per “tener conto di multipli più bassi nel settore”.

Dopo i conti trimestrali della società definiti “solidi”, da Exane sottolineano una guidance superiore alle attese sul trimestre in corso ed aumentano le stime di eps dell’8% sul 2022 e dell’1% sul 2023.

Raccomandazione ‘buy’ e target price a 50 euro per Kepler Cheuvreux, visto che la società “ha confermato i trend favorevoli per i prossimi trimestri, con una forte domanda dai clienti su tutti i fronti”.

Se nel corso del Capital Markets Day di metà maggio la guidance 2022 di STM “potrebbe essere aumentata”, per JP Morgan la raccomandazione sul titolo STM resta ‘neutral’, con prezzo obiettivo a 48 euro.

Il 2022 di STM, concludono da Equita, dovrebbe vedere un gross margin al 46%, che è migliore dell'indicazione precedente al 45% e implica un secondo semestre simile al primo, con il miglioramento dovuto a un migliore price-mix”, aggiungendo di aver aumentato la stima di eps 2022, oltre “all’Ebit 2022/2023 dell'8% e del 3%”.


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Titolo:
Codice: STM.MI
Isin: NL0000226223
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