Tech di nuovo in evidenza, ottimismo dopo le prime trimestrali

La nuova crescita è arrivata dopo un nuovo massimo storico toccato dai tecnologici asiatici, in scia al record raggiunto nella seduta precedente da un indice statunitense dei produttori di chip per l’intelligenza artificiale.
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Wall Street oggi
I titoli tecnologici provano a ripetere le crescite della seduta di ieri anche oggi, con l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale che sembra non volersi raffreddare.
Sono proprio i future sul Nasdaq 100, infatti, a guadagnare di più rispetto agli altri contratti come quelli sullo S&P500 (+0,10%) e quelli sul Dow Jones (+0,05%).
L’indice del dollaro resta stabile a 99,20, il cross EUR/USD scambia a 1,1616 e il Bitcoin scende a 95.400 dollari.
Leggero calo per i metalli preziosi come l’oro (4.600 dollari l’oncia) e l’argento (90 dollari), mentre tornano a salire i prezzi del petrolio: Brent a 64,60 dollari e greggio WTI a 60 dollari al barile.
Ancora entusiasmo per i tecnologici
L’ondata di entusiasmo per le azioni tecnologiche di ieri ha proseguito la sua corsa anche oggi, mentre anche le small cap hanno registrato progressi, segno che gli investitori stanno ampliando la loro esposizione al mercato.
I future sul Russell 2000 in crescita dello 0,3% e, dall’inizio dell’anno. l’indice ha messo a segno un balzo del 7,8%, ben superiore al progresso inferiore all’1,5% dell’indice principale statunitense.
La nuova crescita è arrivata dopo che un indice dei titoli tecnologici asiatici ha toccato un nuovo massimo storico, in scia al record raggiunto nella seduta precedente da un benchmark statunitense dei produttori di chip per l’intelligenza artificiale. L’interesse per il comparto è emerso anche nel pre-market, con titoli come Micron Technology e Advanced Micro Devices (AMD) in rialzo tra il 4% e il 2%.
Il rimbalzo di fine settimana nel comparto tech è stato alimentato dalle prospettive positive di spesa e ricavi diffuse da Taiwan Semiconductor Manufacturing (TSMC), che hanno riacceso l’ottimismo sull’intelligenza artificiale dopo un periodo di incertezza legato alle valutazioni e ai rendimenti del settore.
Secondo gli analisti, il mercato potrebbe continuare a bilanciare la leadership dei titoli tecnologici con una partecipazione più ampia, sostenuta dalla solidità dell’economia statunitense.
“C’è spazio per una maggiore diversificazione e per un allentamento delle posizioni eccessivamente concentrate”, evidenzia Geoff Yu, senior macro strategist di BNY, ma “questo non deve necessariamente avvenire a scapito del mercato nel suo complesso: un’economia in espansione può sollevare tutte le barche, e le aspettative di rendimento restano positive”.
Il punto sulle trimestrali
La prima settimana completa dell'ultima stagione degli utili del 2025 è di buon auspicio per il futuro, con l'89% delle 28 società che hanno finora riportato risultati superiori alle aspettative. Con le grandi banche che dominano i primi giorni, gli investitori avranno una visione più chiara dell'economia in generale la prossima settimana, quando saranno pubblicati i risultati di nomi come Netflix (martedì 20 gennaio), Johnson & Johnson (mercoledì 21 gennaio) e 3M (martedì 20 gennaio).
"I risultati finora mostrano, almeno per le banche, che la situazione dei consumatori è buona, l'attività di negoziazione e i mercati dei capitali sono sani e le revisioni degli utili sono ancora molto positive", sottolinea Andrea Gabellone, responsabile azionario globale di KBC Global Services, che nota: "Nel frattempo, ci sono alcuni fattori favorevoli, come la debolezza del dollaro".
Nel frattempo, i premi di rendimento sul debito societario si sono ridotti al minimo dal 2007, come mostra l’indice Bloomberg di obbligazioni per valute e rating, spingendo alcuni dei maggiori gestori patrimoniali al mondo a mettere in guardia dall'autocompiacimento. Anche il rendimento extra richiesto dagli investitori per detenere titoli spazzatura è sceso al livello più basso degli ultimi due decenni.
Secondo i dati raccolti da Bloomberg, nella prima metà di gennaio le aziende hanno emesso obbligazioni per circa 435 miliardi di dollari, un record per il periodo e più di un terzo in più rispetto al totale dell'anno scorso.
Notizie societarie e pre market USA
Micron Technology (+4%): il direttore, Teyin Liu, ha acquistato azioni per un valore di circa 7,8 milioni di dollari, come risulta da un documento normativo depositato ieri.
Qxo (-5%): ha annunciato circa 31,6 milioni di azioni a 23,80 dollari per una raccolta lorda di circa 753,2 milioni di dollari, comprensivo di uno sconto del 4,9% rispetto all'ultima chiusura del titolo.
M&T Bank (+3%): riporta un utile netto disponibile per gli azionisti comuni nel quarto trimestre di 718 milioni di dollari, o 4,67 dollari per azione, superiore ai 644 milioni di dollari, o 3,86 dollari per azione, dell'anno precedente.
JB Hunt Transport Services (-5%): ricavi per il quarto trimestre pari a 3,097 miliardi di dollari, inferiori alle stime degli analisti di 3,099 miliardi, e un utile trimestrale pari a 1,90 dollari per azione, meno delle attese di 1,81 dollari.
AST SpaceMobile (+8%): si è aggiudicata un contratto per il programma SHIELD della U.S. Missile Defense Agency.
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