Trimestrali tech protagoniste a Wall Street

Prosegue la pioggia di risultati per le società quotate a New York e questa settimana luci puntate sulle grandi società tecnologiche, a partire da Alphabet e Microsoft, in calendario per oggi a mercato chiuso.
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Wall Street sotto la parità
Fari puntati sempre sulle trimestrali a Wall Street, con la pioggia di numeri che prosegue senza sosta, offrendo ulteriori indizi sulla forza dell'America societaria in un contesto di aumento dei rendimenti dei Treasury e di un ciclo aggressivo di inasprimento della Federal Reserve.
Nell’attesa, i future sui principali indici di New York scambiano sotto la parità dopo due sedute consecutive in rosso, con flessioni dello 0,40% per quello sul Dow Jones e dello 0,30% sull’S&P500, mentre quello sul Nasdaq ‘lotta’ per restare intorno la parità (-0,10%) a circa un’ora dall’avvio delle contrattazioni ufficiali.
Ieri, 21 titoli azionari hanno aggiornato il record dell’ultimo anno e, tra questi, in diciassette hanno raggiunto nuovi record assoluti: AutoZone, Genuine Parts, O'Reilly Auto, ConocoPhillips, Hess, SLB, Exxon, Globe Life, Principal Financial, W.R. Berkley, Amgen, Cardinal Health, Cigna, Humana, Eli Lilly, McKesson, Molina Healthcare, Merck, Vertex Pharma, Huntington Ingalls e Northrop Grumman.
Al contrario, in quattro hanno toccato i loro minimi annuali: CarMax, Tesla, Estee Lauder e Crown Castle.
Le trimestrali
Oggi le protagoniste saranno Alphabet (proprietaria di Google) e Microsoft, attese dopo la chiusura del mercato, e nel corso della settimana saranno protagoniste anche Meta Platform (domani), Amazon (giovedì) e Apple (giovedì), complessivamente un quarto della capitalizzazione dell’S&P500.
A queste si aggiungeranno nella giornata di oggi anche Twitter, Spotify e Visa dopo la chiusura dei mercati.
Fino a questo momento, la stagione degli utili è stata migliore del previsto, con i numeri di quasi tre quarti delle 99 società dell’S&P500 che hanno sorpreso in positivo le previsioni diffuse da Refinitiv.
“Sebbene le stime di consenso indichino ancora un aumento del 6% a livello globale, nel nostro scenario economico di base è molto probabile che la crescita effettiva degli utili diventi negativa nel 2023”, prevede Norman Villamin, Chief Investment Officer (Wealth Management) di Union Bancaire Privee.
Inoltre, “storicamente i mercati azionari toccano il fondo solo dopo un taglio dei tassi della Fed, ma la prospettiva di vedere la banca centrale cambiare rotta è ancora molto lontana. Rimaniamo quindi cauti sulle azioni e manteniamo la protezione che abbiamo attuato nel corso dell’anno”, aggiunge Villamin.
Notizie societarie e andamento nel pre-market USA
Coca Cola (+3%): ha alzato le stime per l’intero anno dopo aver battuto le aspettative di Wall Street per i suoi profitti e ricavi trimestrali, ma non fornirà previsioni per il 2023 fino all’inizio del prossimo anno.
General Electric (+4%): utili trimestrali in calo del 19% degli utili trimestrali e utile rettificato sceso a 1,06 miliardi di dollari.
General Motors (+4%): Ebit adjusted migliore delle attese nel terzo trimestre guidance confermata.
UPS (+4%): ricavi in aumento del 4,2% nel trimestre a 24,2 miliardi di dollari e utile per azione di 2,99 rispetto a 2,85 dollari stimati, mentre ha confermato la guidance su ricavi e margini.
Halliburton (+2%): aumento degli utili per il terzo trimestre e utile per azione di 0,60 dollari rispetto alle stime di 0,558 dollari.
3M (-3%): calo del 4% dei ricavi trimestrali, penalizzati dalla contrazione dei guadagni all’estero a causa di un dollaro più forte e dell'impatto delle dismissioni.
Raccomandazione analisti
Apple
Credit Suisse: mantiene ‘buy’ e prezzo obiettivo invariato a 190 dollari.
Alphabet
KeyBanc Capital Markets: ‘buy’ e target price ridotto a 120 USD dai precedenti 125 dollari.
Meta Platforms
KeyBanc Capital Markets: ‘buy’ e prezzo obiettivo a 175 USD dai 196 precedenti.
Jefferies: conferma ‘buy’ con tp rivisto al ribasso a 200 USD rispetto ai precedenti 225 dollari.
Netflix
Daiwa Securities: da ‘neutral’ e ‘buy’ con target price aumentato a 330 USD dai precedenti 226 dollari.
Tesla
Morgan Stanley: ‘buy’ e prezzo obiettivo ridotto a 330 dollari dai precedenti 350 USD.
Warner Bros
MoffettNathanson Research: confermato ‘neutral’ con target price diminuito da 18 a 15 dollari.
Intel Corp
Bernstein: ‘sell’ e prezzo obiettivo abbassato a 23 dollari dai precedenti 30 USD.
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