UniCredit, Goldman Sachs alza il target price, per Citi è buy

Giudizi positivi dagli analisti sul titolo della banca di Piazza Gae Aulenti mentre dalla Germania ribadiscono la loro contrarietà alla salita nel capitale di Commerzbank da parte dell’istituto milanese.
Indice dei contenuti
Analisti positivi sulle azioni UniCredit
Focus su UniCredit dopo il giudizio positivo degli analisti arrivato in queste ore. Oggi Citi ha riavviato la copertura sul titolo di Piazza Gae Aulenti con rating buy e prezzo obiettivo a 74 euro, rispetto ai 67,27 euro di questa mattina (+1%), anche se poi il titolo ha virato in negativo dopo mezz’ora di scambi (-0,60%).
Gli analisti hanno aumentato le stime di Eps 2026-2027 del 3-5%; le previsioni di utile netto sono ora "sostanzialmente in linea con il consenso".
Giudizio positivo anche da Goldman Sachs, che ha incrementato il target price sulle azioni UniCredit portandolo da 68,10 a 77,10 euro e confermato il buy.
Dal fronte Commerzbank, anche Goldman Sachs, dopo Deutsche Bank e ieri BofA, ha tagliato il giudizio sulla partecipata tedesca di UniCredit, portandolo da neutral a sell, con prezzo obiettivo aumentato da 29,20 a 34,10 euro, dopo il rally del titolo negli ultimi mesi.
Berlino ancora contro UniCredit
Dopo la conversione in azioni di un ulteriore 6% dei derivati su Commerzbank che portava la quota fisica complessiva detenuta da UniCredit al 26% circa, il governo tedesco aveva ribadito la sua opposizione allo stake building della banca milanese, definendo l’approccio come “non coordinato e ostile”.
“L’opposizione del governo tedesco era già nota da tempo”, sottolineano gli analisti di WebSim Intermonte. “Pensiamo che UniCredit voglia continuare a mantenere un approccio da investitore silente, beneficiando degli utili di Commerzbank e osservando i miglioramenti che sono stati implementati/saranno implementati con l’attuazione del piano industriale”, proseguono dalla sim che sulle azioni UniCredit mantengono un fair value di 61 euro e una raccomandazione neutral.
Il buyback
Lunedì scorso, UniCredit comunicava l’acquisto fatto tra il 18 e il 22 agosto 2025 di 2.028.500 azioni proprie al prezzo medio ponderato di 68,778 euro per azione, per un controvalore complessivo di 139,52 milioni di euro.
Al 22 agosto 2025, a partire dall'avvio della Prima Tranche del Residuo SBB 2024, l'istituto guidato da Andrea Orcel ha acquistato un totale di 9.270.500 azioni, pari allo 0,6% del capitale per un controvalore complessivo pari a 606,26 milioni di euro (equivalente al 33,68% dell'importo complessivo della Prima Tranche del Residuo SBB 2024).
“Stimiamo buyback ricorrenti, pari a circa 4,7/4,9 miliardi annui per UniCredit, suddivisi in interim e ‘balance SBB’ corrispondenti a circa 80/90 milioni di azioni cancellate ogni anno”, scrivono da Websim.
La Finestra sui Mercati
Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!
