UniCredit, nuovo piano promosso dagli analisti

Oggi sono arrivati i giudizi positivi di Morgan Stanley e Equita dopo che hanno accolto con ottimismo il nuovo piano della banca, mentre Orcel non chiude a possibili future operazioni di M&A.
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Il 2025 di UniCredit in sintesi
Luci accese ancora su UniCredit dopo la diffusione dei risultati del 2025 arrivata ieri con conseguente rialzo della guidance per il 2026, mentre il titolo della banca scambia stamattina a 78,70 euro dopo il balzo di ieri (+6,36%).
La banca ha chiuso lo scorso anno e il 4ยฐ trimestre con risultati record, con questโultimo risultato il 20ยฐ consecutivo di crescita redditiziaย e in grado di generare capitale
Nel 2025 lโistituto ha battuto le attese del mercato raggiungendo un utile netto di 10,6 miliardi, mentre il RoTE รจ salito al 19,2%. La banca prevede di distribuire nel complesso ai soci 9,5 miliardi (+6%) di cui 4,75 miliardi in dividendi. I ricavi sono stati pari a 24,5 miliardi e i ricavi netti a 23,9 miliardi, entrambi in linea con lo scorso anno nonostante l'impatto dei minori tassi di interesse.
Alzate le previsioni: La banca ha dichiarato di puntare a unย utile netto di 11 miliardi quest'anno, quando in precedenza prevedeva 10 miliardi per il 2027.
Varato il piano โUnlimitedโ con ambizioni di crescita chiare su ricavi, utile e distribuzione ai soci: utile netto di circa 13 miliardi al 2028, ricavi netti a 27,5 mld. Ai soci la banca promette Unicredit di girare circa 30 miliardi in 3 anni e circa 50 miliardi in cinque anni, mentre l'impiego o la restituzione del capitale in eccesso sarร valutata di anno in anno.
Per quanto riguarda le strategie future, lโad Andrea Orcel ha parlato di โunโottima strategia, un ottimo piano e un'ottima esecuzione su base organicaโ. Parlando nella conference call con gli analisti sulla possibile strategia di M&A, il manager ha ribadito che "le fusioni e acquisizioni effettuate a condizioni adeguate e con la giusta compatibilitร strategica possono aggiungere un valore significativoโ.
Morgan Stanley alza il target price
Positive lโaccoglienza degli analisti. Morgan Stanley oggi ha alzato la raccomandazione sul titolo a overweight da equalweight e portato il target price a 95,50 euro, dagli 82,60 euro precedenti.
"Consideriamo il piano 2026-2028 cambiamento radicale nella strategia e nella percezione degli investitori nei confronti di UniCredit, che porterร a significativi miglioramenti del consenso e a un multiplo di valutazione piรน elevato", spiegano gli analisti.
Tra gli altri broker, Mediobanca ha alzato il target price sul titolo a 92 euro, dai precedenti 86 euro, confermando il giudizio outperform, mentre BNP Paribas lo ha portato a 95 euro, dagli 85 euro precedenti, con giudizio outperform confermato.
Equita positiva
Stessa decisione dagli esperti di Equita, con prezzo obiettivo alzato del 4% sulle azioni UniCredit, a 86 euro, e raccomandazione buy confermata dopo revisione al rialzo delle stime.
"Messaggi positivi dalla conference call sulle dinamiche attese per i prossimi anni", spiegano gli analisti. Nel dettaglio, le previsioni 2026-2028 salgono in media del 4% "principalmente per riflettere una dinamica dei ricavi piรน favorevole e una migliore gestione dei costi operativi, beneficiando degli investimenti e delle iniziative giร spesate nel corso del 2025", sottolineano gli esperti.
Per la sim, i numeri della banca sono risultati inferiori alle stime a livello operativo e pre-tasse, ma migliori in termini di utile netto. I risultati sono stati impattati da diverse poste straordinarie riferite principalmente a proventi di negoziazione e oneri di integrazione, in parte compensati da profitti netti su investimenti legati al riconoscimento del badwill derivante dal consolidamento a patrimonio netto delle partecipazioni in CBK e Alpha. I ricavi sono stati del 4% inferiori alle attese, ma in linea ex one-off.
Oltre le previsioni del consensus
A detta degli esperti di Banca Akros, UniCredit ha registrato un utile netto superiore al consensus sostenuto anche da un effetto fiscale positivo. Il risultato del periodo รจ stato influenzato da oneri straordinari per circa 1,4 miliardi di euro a supporto della futura crescita della redditivitร . L'utile operativo, invece, รจ risultato in linea con le previsioni.
La banca ha inoltre comunicato nuovi obiettivi, prevedendo un Cagr dell'utile netto per l'esercizio 2025-2028 del 7% a circa 11 miliardi di euro nell'esercizio 2026 e circa 13 miliardi di euro al 2028. Questi dati hanno โsuperato le aspettative di consenso, rispettivamente a 10,6 miliardi e 11,9 miliardi, principalmente grazie a un migliore controllo dei costiโ, sottolineano dal broker.
UniCredit prevede inoltre una remunerazione degli azionisti di circa 30 miliardi di euro nei prossimi 3 anni e di circa 50 miliardi di euro nei prossimi 5 anni, sulla base di distribuzioni ordinarie con un payout dell'80% (di cui il 50% di dividendi, in linea con le stime), con un potenziale rendimento aggiuntivo valutato annualmente.
Dati operativi sotto le stime secondo WebSim Intermonte
Gli esperti di WebSim Intermonte evidenziano che UniCredit ha pubblicato i risultati migliori delle attese, mentre a livello operativo i dati sono stati sotto le attese principalmente per ricavi da trading negativi.
La banca ha anche pubblicato i target al 2028, che sono piรน alti del consensus principalmente grazie a Opex e LLP piรน basse, concludono gli analisti, che sul titolo hanno un rating neutral con target price a 70 euro.
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