USA, sorpresa positiva dal ‘Super Bowl’ dei report sul lavoro

USA, sorpresa positiva dal ‘Super Bowl’ dei report sul lavoro

I dati macro diffusi oggi confermano la resilienza dell’economica statunitense e Wall Street accelera dopo un’attesa passata intorno la parità.

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Importanti dati macro negli USA

L’economia statunitense continua ad apparire resiliente e si riducono le previsioni di un prossimo allentamento monetario da parte della Federal Reserve.

Le nuove buste paga del settore non agricolo (Nonfarm payrolls) di gennaio sono risultate 130 mila, nettamente superiori alle attese (66 mila) e alle 50 mila precedenti, mentre il tasso di disoccupazione si riduce al 4,3%, dal 4,4% precedente (4,4% atteso) e il salario medio orario su base mensile è cresciuto dello 0,34% rispetto allo 0,3% di dicembre e del 3,7% annuale, dal +3,8% del mese scorso.

Il report è stato pubblicato in ritardo a causa dello shutdown governativo e definito da Bank of America Global Research come il ‘Super Bowl’dei report sul lavoro vista la sua importanza.

Questi dati erano particolarmente attesi in quanto potrebbero condizionare le scelte sui tassi di interesse da parte della Federal Reserve. Secondo lo strumento FedWatch del CME Group, gli operatori stanno anche posticipando le aspettative per il prossimo taglio dei tassi da parte della Federal Reserve. Ora stanno pienamente scontando un movimento di 25 punti base entro luglio rispetto a giugno dopo che Kevin Warsh avrà sostituito ufficialmente Jerome Powell alla guida dell’istituto centrale.

L’analisi degli esperti

“Si tratta di un andamento piuttosto forte per quanto riguarda la variazione dei dati NFP e del tasso di disoccupazione, indipendentemente da come la si voglia vedere”, sottolinea Carter Johnson, analista forex di Bloomberg.

Michael Gapen di Morgan Stanley su BTV afferma che questo rapporto è "in gran parte veritiero" e aggiunge che il dato relativo alla retribuzione oraria media suggerisce che si tratta di posti di lavoro di qualità.

Seema Shah di Principal Asset Management afferma che i dati sulle buste paga di gennaio sono notevoli, considerando le pressioni strutturali a cui è sottoposta la forza lavoro. "In un contesto di potenti forze strutturali che stanno frenando la creazione di posti di lavoro – pensionamenti, dinamiche migratorie in evoluzione e aumenti di produttività guidati dall'intelligenza artificiale – i dati sulle buste paga indicano un mercato del lavoro che rimane saldamente intatto".

Svendita su settore software

La disruption guidata dall'IA è oggetto di rinnovata attenzione, con i mercati che penalizzano i settori e le industrie che potrebbero esserne colpiti. Dopo il crollo dei titoli software della scorsa settimana, i broker sono finiti sotto pressione a seguito delle nuove funzionalità di pianificazione fiscale basate sull'IA introdotte dalla startup Altruist, che hanno alimentato nuove preoccupazioni.

La svendita dei titoli del settore software “è stata esagerata, creando opportunità di acquisto per gli investitori”, secondo Nannette Hechler-Fayd'Herbe, responsabile della strategia di investimento per l'area EMEA di Lombard Odier. "Ci sono state molte preoccupazioni sul fatto che l'intelligenza artificiale potesse rivoluzionare le aziende di software, ma siamo convinti che in realtà le stia potenziando, stia riducendo i tempi di programmazione e stia consentendo l'efficienza dei flussi di lavoro", ha dichiarato a Bloomberg TV, aggiungendo che "per noi è stata in realtà un'opportunità per acquisire visibilità".

Notizie societarie e pre market USA

Ford (+1%): perdita netta di 11,1 miliardi di dollari nel quarto trimestre e utile per azione rettificato di 13 centesimi per il trimestre che manca le previsioni degli analisti di 19 centesimi per azione.

Robinhood (-8%): ricavi per il quarto trimestre a 1,28 miliardi di dollari, al di sotto delle previsioni degli analisti di 1,34 miliardi (dati LSEG). Moderna (-10%): la FDA statunitense ha detto di non voler esaminare la richiesta di vaccino antinfluenzale della società.

Gilead (-2%): prevede per 2026 un utile per azione rettificato compreso tra 8,45 e 8,85 dollari rispetto alle aspettative medie degli analisti di 8,74 dollari (dati LSEG).

Kraft Heinz (-5%): ha messo in pausa le operazioni relative alla sua scissione e ha annunciato un investimento di 600 milioni di dollari nel marketing e nelle vendite per tornare a una crescita redditizia dopo diversi trimestri di vendite deboli.

Lyft (-17%): prevede un utile di base rettificato per il primo trimestre di 120-140 milioni di dollari, inferiore alle stime di 139,4 milioni.

Shopify (+11%): prevede ricavi in aumento a un tasso percentuale di circa 30 punti percentuali nel primo trimestre, al di sopra della stima media degli analisti di aumento del 25,2% (dati LSEG).

Hilton Worldwide Holdings (+1%): prevede per l'intero anno una crescita dei ricavi da camera compresa tra l'1% e il 2% inferiore alle stime degli analisti del 2,05% (dati LSEG).

Cloudflare (+14%): prevede vendite per il 2026 tra 2,79 e 2,80 miliardi di dollari, al di sopra della stima media degli analisti di 2,74 miliardi (dati LSEG).

La reazione di Wall Street di oggi

La Borsa di New York aveva atteso il report sul lavoro scambiando intorno la parità e, dopo la pubblicazione dei dati, i future sul Nasdaq acceleravano, guadagnando lo 0,50%, seguiti in scia da quelli sullo S&P500 (+0,30%) e da quelli sul Dow Jones (+0,30%).

Il dollaro si rafforzava nei confronti dell’euro, con il cross EUR/USD che scendeva (-0,40%) sotto quota 1,19 dopo una mattinata stabile, mentre il Bitcoin cedeva il 2% e scendeva a 67 mila dollari.

Dal fronte delle materie prime, l’oro e l’argento proseguivano la sua corsa, con il primo che saliva (+1,20%) a 5.100 dollari e il secondo (+2%) sopra gli 84 dollari l’oncia. Guadagna il 2% il prezzo del rame.

Guadagnano il 2% i prezzi del petrolio: Brent a 70 dollari e greggio WTI a 65,30 dollari al barile.

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