Wall Street valuta ancora i rischi di recessione economica

Previsto avvio intorno la paritร a New York nella settimana in cui si attendono i verbali della riunione di luglio della Federal Reserve e che si concluderร con il dato sulla fiducia dei consumatori degli USA.
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Wall Street in paritร
Future di Wall Street intorno la paritร prima del suono della campanella di New York, lasciando gli investitori con il dubbio circa lโapertura odierna della borsa americana.
Sembra interrompersi, dunque, lo slancio di ieri dei principali indici USA, vista la chiusura positiva di 0,45% del Dow Jones, di 0,40% dello S&P 500 e dello 0,62% del Nasdaq.
Se i dati macro arrivati da Cina e Stati Uniti avevano dato segnali di una prossima recessione economica, quelli sullโinflazione piรน debole del previsto hanno ridimensionato le aspettative sullโentitร della stretta monetaria della Federal Reserve, dando ai titoli โgrowthโ e del settore tech la spinta necessaria a compensare il calo dei titoli energetici tra le nuove preoccupazioni sulla crescita globale.
LโIndice Empire State, misuratore dellโattivitร manifatturiera nellโarea di New York, era sceso inaspettatamente nel mese di agosto, mostrando un -31,3 dai precedenti 11,1 punti, quando le attese erano per 5.0.
Il risultato, perรฒ, รจ stato minimizzato dagli analisti, secondo i quali si tratta di โuna piccola indagine regionaleโ e โnon รจ una prova definitiva di nullaโ.
Oggi, intanto, รจ atteso il dato sulla produzione industriale del mese di luglio, in programma per le 15:15 italiane e previsto in miglioramento.
Cambia il vento?
Dal sondaggio mensile di Bank of America sui manager di fondi globali emerge che il sentiment degli investitori รจ ancora ribassista, ma non piรน in โmaniera apocalitticaโ, grazie alle speranze di riduzione dellโinflazione e degli shock dei tassi di interesse nel corso dei prossimi trimestri.
BofA ha intervistato gestori di asset per 836 miliardi di dollari, interviste dalle quali รจ emerso che le allocazioni azionarie sono rimaste negative (-26%), ma in miglioramento rispetto ai minimi di luglio (-44%), livelli visti lโultima volta durante la crisi finanziaria globale del 2008.
La quota di liquiditร non investita nei portafogli, infatti, รจ scesa a quota 5,7% dal 6,1% di luglio, anche se resta โmolto altaโ.
Ad agosto si รจ assistito ad una grande rotazione delle azioni statunitensi del settore tech e dei beni di consumo, segnalano da BofA, mentre gli investitori hanno ceduto i difensivi come utility, beni di prima necessitร ed equity britanniche.
Fed e consumatori
Nel resto della settimana lโattenzione dei mercati si rivolgerร ancora sulle scelte di politica monetaria da parte della Fed, mentre venerdรฌ รจ atteso il dato sul sentiment dei consumatori con il rilascio dei dati sulle vendite al dettaglio di luglio.
Domani saranno pubblicati i verbali dellโultima riunione della Fed, dai quali potrebbero emergere โalcuni indizi sul prossimo rialzo dei tassi di interesse da parte del Federal Open Market Committee, se di 50 o di 75 punti baseโ, secondo Daiwa Capital Markets.
Il meeting di riferimento รจ quello del 27 luglio scorso, nel corso del quale il FOMC aveva alzato i tassi dello 0,75%, portandoli in un intervallo compreso tra il 2,25% e il 2,5%, con decisione presa allโunanimitร dei membri.
Pre-market USA
Walmart (+4%): il secondo trimestre ha visto i ricavi totali aumentare dellโ8,4% a 152 miliardi rispetto alle previsioni di 150,81 miliardi dei dati IBES di Refinitiv. Il risultato ha permesso alla societร di prevedere un calo minore rispetto alle precedenti attese per quanto riguarda il resto dellโintero anno.
Twitter (-0,20%): il fondo speculativo Elliott Management al 30 giugno non possedeva piรน azioni ordinarie della piattaforma di social media, secondo quanto riportato in un documento normativo di ieri, proprio poco dopo che Elon Musk aveva annunciato l'intenzione di acquistare la societร .
Home Depot (-0,70%): le vendite nette trimestrali della piรน grande catena statunitense di prodotti per la casa sono salite del 6,5% a 43,79 miliardi di dollari, rispetto alle stime di 43,36 miliardi di dollari. Invariate le previsioni per il 2022, confermando un approccio cauto.
Ally Financial (+7%): Berkshire Hathaway Inc del miliardario Warren Buffett ha triplicato la sua partecipazione nella societร bancaria online, arrivando a 30 milioni di azioni da circa 9 milioni.
Paramount Global (+1%): accordo con Walmart e questโultima offrirร il servizio di streaming Paramount+ agli iscritti al suo programma di membership.
Zoom Video Communications (-3%): Citigroup ha ridotto il rating a โsellโ e il target price scende a 91 dollari dai precedenti 99. La banca โvedeโ nuovi ostacoli alla crescita della societร , tra cui lโaumento della concorrenza di Microsoft Teams e la debolezza macroeconomica delle piccole e medie imprese.
American Airlines (+0,20%): ha tagliato il 16% (31 mila - calcoli Cirium) di voli nazionali e internazionali dal suo programma di novembre, come parte degli sforzi per ridurre le interruzioni che hanno afflitto il settore quest'anno.
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