Wall Street verso un’apertura positiva alla vigilia delle elezioni di midterm

Le elezioni di metà mandato previste per domani e i dati sull’inflazione in calendario per giovedì potrebbero condizionare le decisioni della Federal Reserve in tema di tassi di interesse.
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Wall Street positiva
Future di Wall Street in verde nel corso di questo inizio di settimana, mentre l’apertura della borsa torna all’orario classico, le 15:30 italiane.
I contratti sul Nasdaq, il Dow Jones e sullo S&P500 guadagnano circa mezzo punto quando manca circa un’ora dall’avvio delle contrattazioni, sulla scia delle chiusure positive di venerdì scorso quando i dati sul lavoro erano stati accolti con favore dal mercato.
La settimana scorsa, però, complessivamente i tre maggiori indici azionari statunitensi avevano messo a segno una performance negativa, con flessioni del 5,65% (Nasdaq Composite), dell’1,4% (Dow Jones) e del 3,35% (S&P500).
Elezioni e inflazione
Dopo il quarto aumento dei tassi da 75 punti base della scorsa settimana da parte della Federal Reserve, l’attenzione si concentra sulle elezioni di midterm della giornata di domani, fondamentali per decidere chi controllerà il Congresso USA.
I sondaggi danno in forte slancio i Repubblicani, favoriti alla Camera e possibili vincitori al senato, risultato che potrebbe ostacolare le decisioni del presidente Joe Biden nel corso dei ‘secondi’ due anni del suo mandato.
Altro importante appuntamento della settimana saranno i dati sui prezzi al consumo di ottobre previsti per giovedì, con gli economisti che prevedono un rallentamento della corsa dell’inflazione al’8% e una discesa dei dati ‘core’ al 6,5%.
Sia le elezioni di domani che il dato sull’inflazione, a cui si aggiungeranno le parole di almeno sette funzionari della stessa Fed, forniranno probabilmente importanti spunti a Wall Street, attenta al destino dei tassi di interesse per la prossima riunione di dicembre, con una probabilità del 69% di un rialzo da mezzo punto, al 4,25%-4,50%.
Notizie societarie principali e relativi movimenti nel pre-market USA
Apple (-2%): la produzione del suo stabilimento di assemblaggio di iPhone 14 Pro a Zhengzhou è stata colpita dalle restrizioni decise dalle autorità cinesi per arginare le infezioni da Covid 19, pertanto la società avvisato di ritardi nelle consegne.
Meta (+3%): indiscrezioni del Wall Street parlano di un annuncio da migliaia di licenziamenti atteso per mercoledì prossimo, tagli che potrebbero far risparmiare tra i 3 e i 4 miliardi secondo Bloomberg.
Biontech (-3%): ha riportato un utile trimestrale di 1,78 miliardi, in netto calo rispetto ai 3,21 miliardi dello scorso anno, mentre ha alzato la parte bassa del range relativo ai ricavi per l’anno fiscale 2022 portandolo dal precedente 13-17 miliardi a 16-17 miliardi.
Verve Therapeutics (-24%): la FDA ha sospeso la richiesta di sperimentazione clinica per la valutazione del suo trattamento di editing genetico VERVE-101 destinato alla cura di un sottotipo di malattia cardiaca genetica (ASCVD).
Nine Energy Service (+10): utile di 14,3 milioni di dollari nel terzo trimestre rispetto alla perdita di 1 milioni arrivata lo scorso anno, mentre il fatturato è salito a 167,4 milioni (142,3 milioni nel 2021).
Raccomandazioni analisti
Apple
JP Morgan: di nuovo ‘buy’ con prezzo obiettivo fermo a 200 dollari.
Monness Crespi & Hardt: ‘buy’ e target price iniziale di 174 USD.
Bank of America: da ‘buy’ a ‘neutral’, con prezzo obiettivo ridotto a 160 USD dai precedenti 185 dollari.
Itau BBA Securities: ‘buy’ e target price di 136 dollari.
DA Davidson: ‘buy’ e prezzo obiettivo diminuito a 167 dollari rispetto ai 185 USD precedenti.
Meta Platforms
Itau BBA Securities: da ‘neutral’ a ‘buy’
Uber Technologies
Nomura: ‘buy’ e prezzo obiettivo di 41 dollari dai precedenti 36 USD.
Conoco Phillips
RBC Capital Markets: ‘buy’ e target price aumentato da 135 USD a 140 dollari.
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