Indice Dax: cos'è, come funziona e le società del Dax 40

18/06/2026 07:45
Indice Dax: cos'è, come funziona e le società del Dax 40

Il Dax 40 monitora la performance delle 40 società blue chip tedesche negoziate sulla Borsa di Francoforte.

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Il Dax (Deutscher Aktienindex) è il principale indice azionario della Borsa di Francoforte e raccoglie le 40 maggiori società tedesche per capitalizzazione di flottante e liquidità. È il termometro più seguito dell'economia tedesca, la prima dell'area euro, e uno dei panieri di riferimento per chiunque guardi ai mercati europei. Introdotto nel 1988 con una base di 1.000 punti fissata al 30 dicembre 1987, all'inizio del 2026 ha aggiornato i propri massimi storici, spingendosi oltre quota 25.000 punti.

Cos'è l'indice Dax

Il nome è l'acronimo di Deutscher Aktienindex, l'indice azionario tedesco, e misura l'andamento delle blue chip quotate sul Mercato Regolamentato della Borsa di Francoforte (Frankfurter Wertpapierbörse) e negoziate in continua sulla piattaforma elettronica Xetra. Poiché i titoli che lo compongono coprono da soli circa l'80% della capitalizzazione complessiva del mercato azionario tedesco, il Dax viene considerato una buona sintesi dell'andamento dell'intera economia del Paese.

Pur essendo calcolato da Deutsche Börse fin dal 1988, dal settembre 2019 l'indice non è più amministrato direttamente dal gestore della Borsa di Francoforte, bensì da STOXX, la società di indici che fa capo allo stesso gruppo Deutsche Börse e che cura anche gli altri panieri della famiglia tedesca, oltre a indici europei molto noti come l'Euro Stoxx 50.

La sua rilevanza va ben oltre i confini tedeschi, dal momento che il Dax fa da sottostante a una grande quantità di prodotti finanziari, dai future agli ETF fino ai certificate, e rappresenta uno dei principali riferimenti per misurare lo stato di salute dell'intero azionario europeo.

Dax 30 o Dax 40: cosa è cambiato

Molti continuano a cercarlo come Dax 30, ma il paniere si chiama Dax 40 dal 20 settembre 2021. In quella data Deutsche Börse ha portato il numero dei suoi componenti da 30 a 40, allineandolo ad altri grandi indici europei come il Cac 40 della Borsa di Parigi e il Ftse Mib di Piazza Affari. Tra i dieci nuovi ingressi figuravano nomi come Airbus, Zalando e Siemens Health.

L'ampliamento è arrivato sulla scia dello scandalo Wirecard, la società di servizi di pagamento allora inclusa nel Dax e finita in bancarotta nel 2020 dopo l'emersione di un buco di bilancio da 1,9 miliardi di euro. Il caso aveva incrinato la fiducia degli investitori sui controlli del mercato tedesco e ha spinto Deutsche Börse, dopo una consultazione con centinaia di operatori, ad avviare la più ampia riforma dell'indice dalla sua nascita.

I nuovi criteri di selezione

Oltre all'allargamento del paniere, la riforma ha introdotto regole di ammissione più severe. Le società che non fanno ancora parte del Dax, per entrarvi devono aver registrato un Ebitda positivo (l'utile prima di interessi, imposte e ammortamenti) negli ultimi due bilanci annuali. È una verifica pensata per valutare la solidità del modello di business al momento dell'ingresso, anche se non si applica ai membri già presenti, che possono restare nell'indice pur con redditività negativa.

Sono diventati più stringenti anche gli obblighi di trasparenza: tutti i componenti devono pubblicare puntualmente i bilanci annuali certificati e le relazioni trimestrali, pena l'esclusione dopo un breve periodo di preavviso. La selezione, infine, si basa ora sulla capitalizzazione del flottante unita a requisiti minimi di liquidità, mentre il vecchio criterio legato ai volumi di scambio è stato abbandonato.

Le società che compongono il Dax

Il paniere riunisce i grandi gruppi industriali, finanziari e tecnologici tedeschi, con un peso che oggi spetta soprattutto a SAP, colosso del software gestionale, e a Siemens nell'industria, entrambi oltre i 180 miliardi di euro di capitalizzazione. Accanto a loro figurano i campioni di settori molto diversi: sul fronte tecnologico, oltre a SAP, compare Infineon Technologies nei semiconduttori, mentre l'industria e la difesa sono rappresentate da Siemens, Rheinmetall, Siemens Energy e MTU Aero Engines. L'automotive, storico motore dell'export tedesco, schiera Volkswagen, Mercedes-Benz e BMW, la chimica e la farmaceutica fanno capo a BASF, Bayer e Merck, mentre il settore finanziario e assicurativo è presidiato da Allianz, Munich Re, Deutsche Bank e Commerzbank, con Deutsche Telekom nelle telecomunicazioni e Adidas tra i beni di consumo a completare il quadro.

La composizione viene rivista con cadenza trimestrale, a marzo, giugno, settembre e dicembre, con la revisione ordinaria principale concentrata a settembre e le regole di ingresso e uscita rapida che possono modificare il paniere anche negli altri appuntamenti.

Un dettaglio tecnico aiuta a leggere meglio l'indice: dal 18 marzo 2024 il peso massimo attribuibile a una singola società è fissato al 15%, in aumento rispetto al precedente tetto del 10%. Il limite serve a evitare che i titoli più grandi, come SAP, finiscano per dominare l'andamento dell'intero paniere.

Come viene calcolato il Dax

Il valore del Dax si ottiene da una media ponderata per la capitalizzazione del flottante, vale a dire la quota di azioni effettivamente disponibile sul mercato, cosicché le società più grandi pesano di più, sempre entro il tetto del 15%.

La caratteristica che rende l'indice particolare riguarda il trattamento dei dividendi. La versione più nota e diffusa, quella che la stampa finanziaria indica spesso come Dax Performance Index, è un indice total return: nel suo calcolo confluiscono anche i dividendi distribuiti dalle società, che si considerano reinvestiti. È una scelta rara tra i grandi indici di Borsa, che di solito misurano soltanto la variazione dei prezzi. Esiste anche una versione che esclude i dividendi, il cosiddetto indice dei prezzi (Kursindex), ma è molto meno seguita. La distinzione è importante per i confronti: poiché reinveste le cedole, il Dax total return tende a mostrare rendimenti più alti rispetto a indici basati sui soli prezzi, come ad esempio il Ftse Mib.

Chi opera sull'indice deve quindi tenere conto di quando la Borsa di Francoforte è aperta o chiusa, perché gli orari e le festività del mercato tedesco incidono sulla formazione dei prezzi.

La famiglia degli indici tedeschi

Il Dax 40 è solo il vertice di una famiglia di indici che copre tutte le dimensioni del mercato tedesco.

  • Subito sotto si colloca il MDAX, che raccoglie le 50 società a media capitalizzazione che seguono le blue chip del Dax.
  • Più in basso si trova lo SDAX, dedicato alle 70 società a piccola capitalizzazione.
  • Il TecDAX riunisce le 30 maggiori società del settore tecnologico, alcune delle quali possono essere presenti anche nel Dax o nel MDAX.
  • Esiste poi l'HDAX, indice più ampio che combina i titoli di Dax, MDAX e TecDAX ed è considerato l'erede del vecchio Dax 100.

Per chi intende monitorare l'azionario tedesco al di là delle sole grandi capitalizzazioni, questi panieri offrono una lettura più completa rispetto al solo Dax 40. Per inquadrare il Dax accanto agli altri principali indici di borsa mondiali, dal Ftse Mib al Nasdaq, è utile ricordare che ogni listino segue criteri di selezione e ponderazione propri.

Quanto vale il Dax oggi

Nel corso del 2026 il Dax ha aggiornato i propri massimi storici, superando i 25.000 punti e toccando un picco in area 25.500 a metà gennaio 2026. A sostenere il listino hanno contribuito soprattutto i titoli della difesa, con Rheinmetall tra i protagonisti del rialzo, oltre alle attese sulla politica monetaria e sulla spesa pubblica tedesca. Diverse case d'investimento hanno rivisto al rialzo i propri obiettivi di fine anno.

Domande frequenti sull'indice Dax

Il Dax 40 è il principale indice di quale Borsa valori? Della Borsa di Francoforte, il principale mercato azionario della Germania, dove i titoli sono negoziati sulla piattaforma Xetra.

Come si chiama la Borsa tedesca? Il nome ufficiale è Frankfurter Wertpapierbörse, cioè Borsa valori di Francoforte.

Qual è la differenza tra Dax 30 e Dax 40? Si tratta dello stesso indice in due fasi diverse. Fino al 20 settembre 2021 il paniere comprendeva 30 società ed era noto come Dax 30; da quella data i componenti sono saliti a 40 e il nome corretto è Dax 40.

Il Dax è un indice di prezzo o total return? La versione più diffusa è un indice total return, che include i dividendi reinvestiti. Esiste anche una versione che considera solo i prezzi, ma è molto meno utilizzata.

Quante società compongono il Dax? Sono 40, cioè le maggiori società tedesche per capitalizzazione di flottante e liquidità.

Che differenza c'è tra il Dax e il Cac 40? Sono i due principali indici di Borsa rispettivamente di Germania e Francia. Entrambi raccolgono 40 grandi società, ma il Cac 40 di Parigi è un indice di prezzo, mentre il Dax nella sua versione principale è un indice total return che reinveste i dividendi.

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