Indice FTSE MIB: cos'è, componenti e pesi

07/07/2026 12:45
Indice FTSE MIB: cos'è, componenti e pesi

Il FTSE MIB raccoglie le 40 maggiori società di Borsa Italiana. Significato, componenti e pesi aggiornati del principale indice di Piazza Affari.

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Indice FTSE MIB

Il FTSE MIB è il principale indice azionario di Borsa italiana e raccoglie le 40 società quotate a Piazza Affari con la maggiore capitalizzazione e liquidità. Da solo, questo paniere rappresenta circa l'80% della capitalizzazione dell'intero mercato azionario italiano: per questo il suo andamento viene osservato quotidianamente come termometro della Borsa di Milano e, più in generale, dell'economia del Paese.

In questo articolo vediamo cos'è il FTSE MIB, come viene calcolato, quali sono i 40 componenti con i rispettivi pesi aggiornati.

Cosa Sono gli Indici di Borsa

Un indice di Borsa è un paniere di azioni. Ciascun indice include un numero variabile di titoli: esistono indici da poche decine di società, e altri che ne raggruppano centinaia.Il valore dell'indice sintetizza l'andamento dei titoli inclusi nel paniere attraverso una media che non è da intendersi in senso tradizionale, poiché si tratta di una media ponderata: i titoli con capitalizzazione più elevata incidono maggiormente sul risultato complessivo.

Secondo quali criteri viene incluso un titolo e non un altro? I criteri di inclusione variano da indice a indice. Contano in genere la capitalizzazione della società, la liquidità del titolo (pochi scambi possono portare all'esclusione anche di una società ben capitalizzata) e, in alcuni casi, il settore di appartenenza: il Nasdaq, ad esempio, raggruppa i principali titoli tecnologici della Borsa americana.

Tra gli indici più seguiti al mondo ci sono gli americani Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq, il tedesco DAX, il britannico FTSE 100 e il giapponese Nikkei 225. Per Borsa Italiana, l'indice di riferimento è appunto il FTSE MIB.

Cos’è l’Indice FTSE MIB: calcolo, pesi e revisione

L’indice FTSE MIB (si pronuncia “futsi mib” ed è l’acronimo di “Financial Times Stock Exchange Milano Indice di Borsa") comprende le 40 azioni a maggiore capitalizzazione e liquidità negoziate sui mercati Euronext Milan ed Euronext MIV Milan di Borsa Italiana. La selezione dei titoli, secondo la metodologia di FTSE Russell che gestisce l'indice, si basa sulla capitalizzazione di mercato corretta per il flottante e sul controvalore degli scambi degli ultimi sei mesi.

È un indice ponderato per la capitalizzazione corretta per il flottante: le società più grandi incidono maggiormente sul valore dell'indice, ma con un limite preciso. Nessuna azione può pesare più del 15% del paniere. Il capping viene applicato a ogni ribilanciamento trimestrale e serve a evitare che l'indice dipenda in modo eccessivo da un singolo titolo.

La composizione viene rivista su base trimestrale nei mesi di marzo, giugno, settembre e dicembre, con le modifiche che diventano efficaci dopo la chiusura del terzo venerdì del mese di revisione. Revisioni straordinarie possono avvenire anche tra un trimestre e l'altro, ad esempio in caso di delisting di un componente, di scissioni societarie o della quotazione di una società di grandi dimensioni.

Il valore base dell'indice è stato fissato a 10.644 punti, pari al valore dell'indice MIB 30 alla chiusura delle negoziazioni del 31 ottobre 2003, mentre i valori storici sono stati ricalcolati all'indietro fino al 31 dicembre 1997 (24.402 punti).

Il FTSE MIB è un indice di prezzo, pertanto non tiene conto dello stacco di dividendi pagati dalle società che lo compongono. Chi vuole misurare il rendimento complessivo, dividendi inclusi, può fare riferimento alla versione Total Return dell'indice. Per conoscere le date di stacco delle società di Piazza Affari è disponibile il calendario dividendi di Borsa Italiana sempre aggiornato. L'indice non viene calcolato nei giorni di chiusura di Borsa Italiana, che è utile conoscere per non farsi sorprendere da sedute di festività in cui Piazza Affari resta ferma.

FTSE MIB: i 40 componenti e i pesi aggiornati

Di seguito i 40 componenti dell'indice FTSE MIB in ordine alfabetico, con il codice di negoziazione e il peso di ciascun titolo nel paniere. La composizione è aggiornata a luglio 2026, mentre i pesi sono quelli pubblicati da FTSE Russell nell'ultima rilevazione ufficiale disponibile (dati al 31 marzo 2026).

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I pesi fotografano bene la concentrazione dell'indice. UniCredit (14,39%), Intesa Sanpaolo (12,58%) ed Enel (11,55%) sono gli unici tre titoli sopra il 10%, e insieme a Eni e Ferrari le prime cinque società valgono da sole oltre la metà del paniere. Le due grandi banche, considerate insieme, sfiorano il 27%: è il motivo per cui l'andamento del FTSE MIB risente in modo particolare del settore bancario. All'estremo opposto, una decina di titoli pesa meno dello 0,6% ciascuno e incide in misura marginale sul valore dell'indice.

Poiché i pesi dipendono dai prezzi di mercato e dal flottante, queste percentuali cambiano di continuo e vengono ricalibrate a ogni ribilanciamento trimestrale. Il peso nell'indice, va ricordato, non coincide con la dimensione assoluta della società, perché viene corretto per il flottante: per i valori di mercato aggiornati delle 40 società rimandiamo all'approfondimento sulla capitalizzazione delle società del FTSE MIB.

FTSE MIB e altri indici italiani

Il FTSE MIB è l'indice principale della serie FTSE Italia, che comprende diversi altri panieri dedicati al mercato azionario italiano.

Il FTSE Italia Mid Cap include le 60 società a maggiore capitalizzazione e liquidità non comprese nel FTSE MIB: è l'indice di riferimento per chi segue le medie capitalizzazioni di Piazza Affari, e la sua composizione viene rivista con le stesse scadenze trimestrali dell'indice maggiore.

Il FTSE Italia Small Cap raggruppa le azioni che non rientrano né nel FTSE MIB né nel Mid Cap, selezionate dopo l'applicazione di filtri su flottante e liquidità. Alle società di questa fascia abbiamo dedicato un approfondimento su cosa sono le small cap.

Il FTSE Italia All-Share aggrega i componenti di FTSE MIB, Mid Cap e Small Cap e rappresenta circa il 95% della capitalizzazione del mercato azionario italiano. Come visto sopra, dal 2009 ha preso il posto del MIBTEL come indice generale della Borsa di Milano.

Il FTSE Italia STAR raggruppa i titoli del segmento STAR, riservato alle medie imprese che rispettano requisiti più stringenti in termini di trasparenza informativa, governance e liquidità.

Il FTSE Italia MIB Dividend rappresenta il valore cumulato dei dividendi ordinari lordi annunciati e pagati dalle società del FTSE MIB.

Cosa sono gli indici FTSE

La sigla FTSE deriva da Financial Times Stock Exchange. FTSE International Limited è nata nel 1995 come società partecipata dal Financial Times e dal London Stock Exchange e oggi opera come controllata del London Stock Exchange Group (LSEG) con il marchio FTSE Russell, nato dopo l'integrazione con l'americana Frank Russell Company.

FTSE Russell calcola migliaia di indici in tutto il mondo. Oltre alla serie FTSE Italia, i più noti sono gli indici della Borsa di Londra, a partire dal FTSE 100, che raggruppa le 100 società più capitalizzate quotate al London Stock Exchange, e il FTSE 250, dedicato alle società immediatamente successive per dimensione.

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