Bot in asta il 28 gennaio 2026

Asta BOT del 28 gennaio 2026. Tutte le caratteristiche e i dettagli.
Indice dei contenuti
BOT 31 luglio 2026 (6 mesi)
- Codice ISIN: IT0005692485
- Durata: 182 giorni (vita residua 6 mesi)
- Data di emissione: 30 gennaio 2026
- Data di scadenza: 31 luglio 2026
- Tranche: prima
- Importo minimo offerto: 7,5 miliardi di euro
I BOT possono essere sottoscritti per un importo minimo di mille euro.
Al 14 gennaio 2026, la circolazione dei BOT era pari a 132.944,520 milioni di euro, di cui 106.650 di BOT annuali e 26.294,520 di BOT a sei mesi.
Inoltre il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha ricordato che il 30 gennaio 2026 scadono BOT a 6 mesi per 9.510 miliardi di euro.
Consulta tutte le emissioni di gennaio.
Come funzionano i BOT
I BOT sono titoli di Stato italiani a breve termine (fino a 12 mesi), usati soprattutto per gestire la liquidità. Sono titoli zero coupon, cioè non pagano cedole: il guadagno deriva dalla differenza tra il prezzo di acquisto (inferiore a 100) e il rimborso a 100 alla scadenza.
Come funziona il rendimento
- Il rendimento nasce dallo scarto di emissione (prezzo di acquisto → rimborso a 100).
- È prevedibile se si porta il titolo a scadenza.
- Il rendimento annualizzato dipende da prezzo e durata (3, 6 o 12 mesi) e dall’andamento dei tassi.
Caratteristiche principali
- Valuta: euro
- Durata: fino a 12 mesi
- Rimborso: alla pari (100) in un’unica soluzione
- Valore minimo: 1.000 euro
Come investire
I BOT possono essere acquistati sia in fase di emissione, tramite asta, sia successivamente sul mercato secondario. I risparmiatori privati non partecipano direttamente alle aste del Tesoro, ma possono sottoscrivere i BOT attraverso intermediari finanziari autorizzati, come banche, Poste Italiane o piattaforme di trading online. Per farlo è necessario disporre di un conto titoli e comunicare all’intermediario la quantità di BOT che si intende acquistare entro il giorno lavorativo precedente all’asta. Il valore nominale minimo acquistabile è pari a 1.000 euro o multipli.
In alternativa, è possibile comprare o vendere BOT già emessi sul mercato secondario, in particolare sul MOT (Mercato Telematico delle Obbligazioni). In questo caso il prezzo non è quello fissato in asta, ma dipende dalle condizioni di mercato e dall’andamento dei tassi di interesse. Se il BOT viene mantenuto fino alla scadenza, il rimborso avviene sempre alla pari, mentre se viene venduto prima della scadenza il risultato dell’operazione può essere un guadagno o una perdita, in base al prezzo di vendita.
Puoi approfondire su cosa sono i BOT e come funzionano
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