Cosa sono le blue chips


Le blue chips sono le azioni ad elevata capitalizzazione quotate nell’indice più rappresentativo di ogni Borsa, per l'Italia il Ftse Mib.


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Blue chips, i gettoni blu che nel poker valgono di più. E anche nei mercati finanziari le Blue Chips sono le azioni delle società di maggior valore.

Un’espressione di certo non recente, ma che risale agli anni ‘20 dello scorso secolo, quando Oliver Gingold, impiegato della Dow Jones, la usò la prima volta per descrivere i titoli azionari più costosi dell’indice americano, quelli che in genere superavano i 200 dollari di valore per azione. L’espressione fu ben presto adottata in tutte le piazze borsistiche del mondo.

Blue chips sta oggi ad indicare non le azioni più costose, ma le azioni ad elevata capitalizzazione quotate nell’indice più rappresentativo di ogni Borsa, come le 30 del Dow Jones a Wall Street o le 40 del Ftse Mib a Piazza Affari.

Queste società possiedono determinate caratteristiche di qualità e stabilità. Inoltre, la notorietà della società, la solida reputazione del management e, soprattutto, una tradizione consolidata di distribuzione e crescita dei dividendi sono valori importanti per essere considerate blue chips. Solitamente sono anche molto liquide sui mercati, caratteristica che le rende anche meno volatili.

Una sorta di “azioni VIP”, per intenderci, che a dispetto delle blue chips del gioco d’azzardo, sono ritenute le più sicure su cui puntare.

Quali sono le blue chip di Piazza Affari

Vediamo allora a quali società ci si riferisce quando si parla delle azioni blue chip italiane. Si tratta delle 40 società presenti nell’indice Ftse MIB, il maggior indice azionario di Borsa italiana.

Ecco degli esempi di azioni italiane blue chips:

  • Enel (ENEL.MI)
  • Eni (ENI.MI)
  • Stellantis (STLA.MI)
  • Ferrari (RACE.MI)
  • Intesa Sanpaolo (ISP.MI)
  • STMicroelectronics (STM.MI)
  • Generali (G.MI)
  • Unicredit (UCG.MI)
  • Cnh Industrial (CNHI.MI)

Blue chips americane

Parlando di blue chip a livello internazionale, non si possono non citare le azioni americane. Per diventare una blue chip negli Stati Uniti, la società è generalmente una componente degli indici più affidabili del Paese, come il Dow Jones, l'S&P 500 e il Nasdaq100. Quanto deve essere grande la società? Un benchmark generalmente accettato è una capitalizzazione di mercato di 5 miliardi dollari.

Tra le maggiori blue chip americane menzioniamo:

  • Apple (NASDAQ: AAPL)
  • Microsoft (NASDAQ, NYSE: MSFT)
  • Berkshire Hathaway (NYSE: BRK.A, BRK.B)
  • Johnson & Johnson (NYSE: JNJ)
  • Pfizer (NYSE: PFE)
  • Coca-Cola Company (NYSE: KO)
  • Walt Disney (NYSE: DIS)
  • Nike (NYSE: NKE)
  • McDonald’s (NYSE: MCD)
  • IBM (NYSE: IBM)
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