Future negativi. Venerdì Powell parlerà a Jackson Hole

La Cina taglia i tassi di riferimento per aiutare il settore immobiliare. Petrolio in calo e ancora super dollaro mentre salgono i rendimenti dei titoli di Stato Italiano.
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I future preannunciano un’apertura negativa per i mercati europei con il derivato sull’Euro Stoxx che arretra dell’1,25%. Negativo anche il derivato sull’S&P500 che arretra dell’1,25%.
Poco aiuta il buon andamento del Csi300 dopo che la Banca del Popolo cinese ha tagliato di 5 punti il tasso di riferimento offerto alle principali banche a 3,65%, quello a cinque anni a 4,30%, da 4,45%. Gli ultimi due tagli, su questi tassi, erano stati all’inizio del 2022 ed a maggio. La scorsa settimana, la banca centrale aveva a sorpresa ridotto i benchmark di riferimento per i prestiti a medio periodo.
Gli esperti spiegano che il taglio era dovuto dopo che, settimana scorsa, la banca centrale del Paese aveva tagliato altri tassi di riferimento. Ne approfitta il settore immobiliare, tra i più colpiti la settimana scorsa e che oggi prova a rialzare la tesa con Agile Group, che venerdì a mercato chiuso aveva lanciato un allarme sugli utili, in rialzo del 7% a Hong Kong.
Il CSI 300 cinese 0,7%. Hang Seng di Hong Kong arretra dello 0,1%.
Dopo la ripresa dei contagi da Covid e i lockdown la Cina sta affrontato caldo e siccità con nuove chiusure per alcuni stabilimenti soprattutto legati alla produzione di prodotti destinati anche ai big Usa: Apple, tesla ecc che, in alcuni casi hanno aumentato la produzione dai fornitori vietnamiti.
In Asia Pacifico, prevale il segno meno con il Nikkei giapponese che arretra dello -0,5%. Il Kospi di Seul -1%. BSE Sensex -0,9%.
Powell atteso a Jackson Hole
Tra i pochi appuntamenti di una settimana davvero avida di spunti l'intervento di Jerome Powell di venerdì al simposio di Jackson Hole, mentre il mercato pondera l’entità di un nuovo rialzo dei tassi Usa.
Intanto nella zona euro, con l'inflazione a livelli record e anche la componente di fondo in forte aumento, si teme che al consiglio Bce dell'8 settembre Francoforte opti per una nuova decisa stretta monetaria.
Obbligazioni e commodity
Preoccupa il rialzo dei rendimenti sui titoli di stato italiani con il decennale che rende il 3,48%, spread a 227 punti con il collega tedesco (il Bund offre l’1,212%). Da quando sono state pubblicate le minute della Federal Reserve, ancora rigida sulla lotta all’inflazione, ad essere penalizzati sono stati soprattutto i governativi degli stati ritenuti più deboli. Nella seduta di venerdì il tasso del decennale italiano ha segnato un massimo a 3,53%, record dal 22 luglio.
Il Treasury Note a dieci anni è di poco sotto quota 3%, stamattina il decennale è a 2,98% mentre il due anni viaggia a 3,259% con un spread in lieve calo dai 45 punti raggiunti la scorsa settimana. Petrolio, che dopo la flessione di venerdì anche oggi perde terreno in calo dell’1,7% a 95 dollari al barile per la qualità Brent dei mari del Nord Europa e a 89,52 dollari per il Wti Usa. Gli investitori che valutano la prospettiva di una maggiore offerta iraniana mentre le prospettive di crescita economica si indeboliscono. Il presidente americano, Joe Biden, ha parlato domenica con i leader di Francia, Germania e Regno Unito per rilanciare un accordo nucleare con l'Iran, che potrebbe portare a un aumento dell'offerta dal produttore Opec.
Cambi
Le attese di un rialzo dei tassi Usa si fa sentire sui cambi con il dollaro che sale sull’euro, la valuta unica è scambiata a 1,003 sul biglietto verde, sui massimi dal 15 luglio. Il dollaro tocca il nuovo massimo da cinque settimane nei confronti dell'euro.
Debole lo yuan cinese, sui minimi da due anni contro dollaro dopo la nuove misure espansive della banca centrale a sostegno della difficile congiuntura in cui versa la seconda economia mondiale. Il cambio euro/yen 137,67 (in rialzo di 0,18%) mentre il dollaro scambia a 137,17 su yen (in rialzo di 0,18%).
Oro in lieve calo a 1.743 dollari, -3% la scorsa settimana.
Tra i singoli titoli
Enel ha svalutato per 527 milioni di euro Enel Russia in attesa del via libera di Mosca alla cessione della partecipazione, secondo quanto si apprende nella relazione semestrale dell'utility. Enel Russia ha avanzato una richiesta di danni per quasi 23 miliardi di rubli al suo fornitore di turbine eoliche, la tedesca Siemens Gamesa. Eni. Il gasdotto Nord Stream 1, che fornisce gas dalla Russia all'Europa passando sotto il Mar Baltico, sarà chiuso dal 31 agosto al 2 settembre per manutenzione, ha detto Gazprom venerdì. Al termine della manutenzione, le forniture riprenderanno con un flusso di 33 milioni di metri cubi al giorno. Monte dei Paschi potrebbe suddividere in più fasi l’aumento di capitale da 2,5 miliardi di euro, lo ha scritto ieri la Repubblica. I Cda di BPER, Banca Carige e Banca del Monte di Lucca (Bml) hanno approvato venerdì il progetto di fusione per incorporazione. I rapporti di concambio sono stati fissati in 0,360 azioni ordinarie BPER per ogni azione ordinaria di Carige e 11.234 azioni ordinarie BPER per ogni azione di risparmio di Carige. Da ultimo è stato fissato anche il concambio di 0,045 azioni ordinarie BPER per ogni azione ordinaria di Bml.
Electricité de France S.AVartaEnel SpA
11,08%
2,77% - 2,77 €
si
65%
DE000VX3LMF0
Vontobel
Eni S.p.ATOTAL SEBP p.l.c
7,1%
1,775% - 17,75 €
si
60%
DE000UK0EP66
UBS
Eni S.p.ALeonardo S.p.aTenaris S.A
10,11%
2,528% - 25,28 €
si
58%
DE000VX7FRJ4
Vontobel
Enel SpAUniCredit S.p.AAssicurazioni Generali S.p.A
13,92%
3,48% - 34,8 €
si
70%
DE000VV1A6T2
Vontobel
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