JP Morgan indebolisce Wall Street


I risultati trimestrali della banca deludono le attese e la prossima settimana altre grandi società diffonderanno i loro numeri, tra cui grandi big bancarie e molti tecnologici.


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Rosso a Wall Street

Wall Street verso un’apertura in rosso dopo la diffusione dei risultati del primo trimestre da parte di un primo gruppo di banche tra cui JP Morgan. I future sul Nasdaq cedono mezzo punto quando manca circa un’ora dall’avvio delle contrattazioni, mentre sono in rosso anche i contratti sullo S&P500 (-0,30%) e quelli sul Dow Jones (-0,20%).

Non si ferma la corsa del dollaro che ha portato l’euro ai livelli minimi di cinque mesi nei confronti del biglietto verde dopo la riunione di ieri della Banca centrale europea che ha lasciato intravvedere un prossimo taglio dei tassi. La coppia EUR/USD scende a 1,0654, livello abbandonato lo scorso novembre 2023.

L’oro continua ad aumentare il proprio record storico e oggi il contratto con scadenza a giugno arriva a toccare quota 2.418 dollari l’oncia.

Ancora in crescita il petrolio, con guadagni dell’1% per il Brent (90,70 dollari) e il greggio WTI (86 dollari al barile).

Le trimestrali delle banche

Entra nel vivo oggi la stagione delle trimestrali con le luci del palcoscenico che si sono accese su JP Morgan, BlackRock, Wells Fargo e Citigroup.

Dopo la diffusione dei risultati, il titolo JP Morgan Chase resta in forte calo nel pre-market USA nonostante l’aumento dell’utile dovuto ai maggiori interessi pagati dai clienti. Sull’andamento pesano le previsioni sui ricavi da interesse per il 2024 inferiori alle attese degli analisti, mentre il settore si prepara al taglio dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve.

BlackRock, il maggiore gestore patrimoniale del mondo, ha registrato un aumento degli utili grazie all'aumento delle commissioni, e il titolo scambia positivo prima del suono della campanella.

"Con il mercato che ora si aspetta tassi alti più a lungo da parte della Fed, il reddito da interessi netti dovrebbe continuare a essere un pilastro di sostegno per gli utili bancari in futuro”, prevede Kathleen Brooks, direttrice della ricerca di XTB.

Il calendario degli utili

Il calendario prevede, tra le principali società statunitense, lunedì 15 Goldman Sachs, martedì 16 aprile Bank of America, Morgan Stanley, Johnson & Johnson e UnitedHealth Group.

Giovedì 18 aprile si inizierà con i tech, in particolare Netflix, Blackstone, Taiwan Semiconductor Manufacturing e Intuitive Surgical, seguiti venerdì 19 aprile da American Express, Procter & Gamble, SLB.

I Magnifici Sette saranno sul palcoscenico a partire dal 23 aprile con Tesla, mentre il 24 aprile sarà il turno di Meta, il 25 aprile di Microsoft e Alphabet-Google, il 26 aprile di Amazon, il 2 maggio di Apple e il 22 maggio di NVIDIA.

Secondo le previsioni di Bloomberg Intelligence, i componenti dell’S&P 500 mostreranno una crescita annua degli utili per azione del 3,8% nel primo trimestre, con un +38% per i ‘Magnifici Sette’, mentre LSEG si attende un aumento complessivo per le società pari al 5% su base annua.

“Non saranno i tagli dei tassi della Federal Reserve a guidare il mercato in futuro, piuttosto saranno gli utili”, prevede George Ball, presidente di Sanders Morris, prevedendo risultati aziendali “migliori di quanto le persone si aspettassero, anche in questo contesto di tassi di interesse elevati”.

Sguardo alla Fed

Il FedWatch Tool del CME indica che gli operatori del mercato vedono una probabilità superiore al 50% che la Fed introduca il primo taglio dei tassi di interesse a luglio.

Indicazioni sulle future scelte della Fed potrebbero arrivare oggi nel corso della giornata quando sono previsti gli interventi del Presidente dell’istituto centrale di Atlanta, Raphael Bostic (ore 20:30), e della sua collega di San Francisco, Mary Daly (ore 21:30).

Sul fronte dei dati, oggi è in calendario la lettura preliminare dell'indice complessivo della fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan (ore 16).

Notizie societarie e pre-market

Alphabet (-0,40%): Epic Games, il produttore del videogioco ‘Fortnite’, ha chiesto a un giudice federale della California di costringere Google ad aprire il suo Play Store a una maggiore concorrenza, dopo che una giuria ha stabilito che il gigante tecnologico statunitense ha abusato del suo potere di guardiano delle applicazioni sulla piattaforma mobile Android.

Advanced Micro Devices (-2%) e Intel (-2%): i funzionari cinesi hanno ordinato ai maggiori operatori di telecomunicazioni della nazione di eliminare gradualmente i processori stranieri entro il 2027, una mossa che colpirebbe le due società, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal.

JP Morgan (-3%): si attende per il 2024 ricavi netti da interessi (NII) per 89 miliardi di dollari, inferiori ai 90,68 miliardi attesi dagli analisti (dati LSEG). L’utile realizzato nel trimestre terminato il 31 marzo è stato di 13,42 miliardi di dollari nel trimestre, o 4,44 dollari per azione, rispetto ai 12,62 miliardi, o 4,10 dollari per azione, dell’anno precedente.

BlackRock (+1%): utile netto nel primo trimestre di 1,57 miliardi di dollari, corrispondente a 10,48 dollari per azione, in aumento rispetto a 1,16 miliardi di dollari, e ai 7,64 dollari per azione, dell'anno precedente.

Wells Fargo (-3%): netto del primo trimestre in calo a 4,62 miliardi di dollari, o 1,20 dollari per azione, rispetto ai 4,99 miliardi di dollari, o 1,23 dollari per azione, dell'anno precedente.

Applied Digital (-11%): perdita rettificata del terzo trimestre della società di 32 centesimi per azione rispetto alle stime di -10 centesimi per azione.

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