S&P 500: composizione, calcolo e principali titoli


L'indice S&P 500 è un indice del mercato azionario statunitense ponderato per la capitalizzazione, che misura la performance di 500 grandi società quotate in borsa negli Stati Uniti.


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L'S&P 500, o Standard & Poor’s 500, è l'indice azionario nordamericano più importante, rappresentando un punto di riferimento fondamentale per gli investitori di tutto il mondo. Questo indice, benché siano nati prima gli indici Dow Jones, svolge un ruolo fondamentale nel mercato azionario globale: non solo offre una panoramica delle performance delle maggiori aziende statunitensi, ma funge anche da benchmark per un vasto assortimento di prodotti derivati, come futures, opzioni e certificates. I suoi componenti sono inclusi anche in altri indici allargati come l'S&P 1500 e l'S&P Global 1200.

L'S&P 500 fu creato da Standard & Poor's, una divisione di S&P Global dal 2016, il 4 marzo 1957. Questo indice nasce grazie alle avanzate funzionalità di calcolo rese possibili dai progressi in elettronica. Prima del 1957, quando i computer non erano ancora in uso, l'indice S&P conteneva soltanto 90 titoli.

Negli ultimi trent’anni l'indice ha segnato una performance annuale del 9,8%.

Per comprendere meglio questa tendenza positiva, è utile esaminare come l'indice sia distribuito tra i vari settori:

Notiamo a prima vista come una fetta importante del paniere appartiene al settore tecnologico: questo può rappresentare un limite per chi preferisce un'esposizione più ampia all’interno del mercato statunitense.

Come è Calcolato l'indice S&P 500

Nonostante il suo nome, l'S&P 500 non include esattamente 500 società, ma 503. Questo perché 5 delle società quotate nell'indice hanno due tipologie di azioni ciascuna.

Il calcolo dell'indice S&P 500 è basato sulla capitalizzazione di mercato ponderata per il flottante. Questo significa che ogni titolo nell'indice è ponderato in base alla sua capitalizzazione di mercato, che è il valore totale delle sue azioni in circolazione, ma considera solo quelle azioni che sono liberamente disponibili per il trading (il flottante).

Inizialmente, i pesi dei componenti dell’indice erano basati sulla mera capitalizzazione delle aziende, ma dal 2005 è stato introdotto il principio della capitalizzazione flottante. Questa transizione non ha comportato un grande stravolgimento, dato che la maggior parte delle aziende dello S&P 500 ha un flottante molto vicino alla loro capitalizzazione totale.

Il valore complessivo dell'indice S&P 500, quindi, è calcolato sommando i valori ponderati di tutti i 503 titoli. Questo valore viene aggiornato automaticamente ogni 15 secondi durante l'orario di negoziazione, fornendo un riflesso in tempo reale dell'andamento del mercato azionario statunitense.

Le società nell'S&P 500: criteri di inclusione

Per essere inclusa nell'S&P 500, un'azienda deve soddisfare una serie di criteri rigorosi stabiliti da un apposito comitato di selezione. Questi criteri sono stati progettati per garantire che l'indice rappresenti accuratamente il panorama dell'economia statunitense.

  • Capitalizzazione di Mercato: Uno dei criteri principali è la dimensione della società, misurata dalla sua capitalizzazione di mercato. Per essere considerata, una società deve avere una capitalizzazione di mercato superiore a 6,1 miliardi di dollari.
  • Liquidità delle Azioni: Un altro criterio importante è la liquidità delle azioni dell'azienda. Un'azienda deve avere un flottante di almeno il 50%, ovvero almeno il 50% delle sue azioni devono essere disponibili per il trading sul mercato aperto. Inoltre, l'azienda deve avere un volume di scambi mensili non inferiore a 250.000 azioni negli ultimi sei mesi.
  • Prezzo dell'Azione: Il prezzo medio annuale del titolo di una società deve essere superiore a 1 dollaro per essere inclusa nell'indice.
  • Stabilità Finanziaria: Le società devono dimostrare stabilità finanziaria, specificatamente devono avere registrato un utile di bilancio nei quattro precedenti trimestri.

Anche se la maggior parte delle società nell'S&P 500 sono con sede negli Stati Uniti, la sede geografica non è un criterio di esclusione. L'importante è che le società siano quotate a New York (NYSE e Nasdaq) e rispettino gli altri criteri.

Inoltre, è importante notare che l'appartenenza all'S&P 500 non è permanente. Le società possono essere rimosse dall'indice se non soddisfano più i criteri, per esempio a causa di una diminuzione della capitalizzazione di mercato o di una riduzione del flottante. Allo stesso modo, nuove società possono essere aggiunte all'indice se soddisfano i criteri di inclusione.

Come investire in S&P 500

Investire in S&P 500 è un modo per avere esposizione a una vasta gamma di società leader negli Stati Uniti, ed è spesso visto come un modo per puntare sull'intera economia americana. Ci sono diversi modi per investire nell'indice, e la scelta del metodo più adatto dipende dagli obiettivi di investimento, dal livello di rischio che si è disposti a tollerare e dal tempo e dalle risorse che si ha a disposizione.

  • Investimento Diretto: Un modo per investire nell'indice s&p500 è acquistare direttamente le azioni delle società che compongono l'indice. Ovviamente comprare tutte le 500 azioni che compongono l'indice è alquanto irrealizzabile, per cui occorrerà fermarsi alle prime dieci, che sono anche le più pesanti.
  • ETF sull’S&P 500: Un metodo comune è investire in un fondo indicizzato o ETF (Exchange Traded Fund) che replica l'indice S&P 500. Trattandosi di fondi di investimento passivi i costi sono ridotti rispetto ad altre forme di investimento. Investire in un ETF sull'S&P 500 permette di mantenere un'esposizione su diversi settori dell’economia USA: oltre al settore tech, anche farmaceutico, finanziario, beni di consumo durevoli e industria.
  • Derivati: Un'altra opzione è utilizzare strumenti finanziari derivati come futures o opzioni che hanno l'S&P 500 come sottostante. Questi strumenti consentono di puntare sulle future performance dell'indice senza dover possedere fisicamente le azioni. Tuttavia, queste strategie possono essere complesse e comportare un livello di rischio più elevato.

Prima di decidere come investire nell'S&P 500, è importante condurre una ricerca accurata e considerare di consultare un consulente finanziario. Ogni approccio ha i suoi vantaggi e svantaggi, e la scelta migliore dipenderà dalle tue circostanze personali.

Indice S&P 500 vs. Dow Jones e Nasdaq

Benché l'S&P 500 sia uno dei principali indici azionari al mondo, ci sono anche molti altri indici che gli investitori potrebbero prendere in considerazione. Ecco come l'S&P 500 si confronta con alcuni di questi.

  • S&P 500 vs. Dow Jones: Il Dow Jones è un altro indice azionario molto popolare. Tuttavia, a differenza dell'S&P 500 che include 500 titoli, il Dow Jones ne conta solo 30, il che lo rende molto meno rappresentativo dell'intera economia statunitense. Inoltre, il Dow Jones è un indice ponderato per prezzo (price weighted index), per cui le società con un prezzo per azione più elevato hanno un impatto maggiore sull'indice, a differenza dell'S&P 500 che è ponderato per la capitalizzazione di mercato.
  • S&P 500 vs. Nasdaq Composite: Il Nasdaq Composite è un indice che include tutte le società quotate sulla borsa Nasdaq, che tende ad avere una maggiore concentrazione di aziende tecnologiche. Mentre l'S&P 500 offre una rappresentazione più ampia dell'economia statunitense, il Nasdaq Composite può essere un buon indice per gli investitori interessati specificamente al settore tecnologico.

Orari di apertura e chiusura

Monitorare l'andamento dell'S&P 500 è essenziale per gli investitori che desiderano rimanere informati sulle condizioni dell'economia statunitense. L'indice viene aggiornato automaticamente ogni 15 secondi durante l'orario di negoziazione standard, che va dalle 09:30 alle 16:00, ora del fuso orario della costa est degli Stati Uniti. Convertito in orario italiano, dalle 15:30 alle 22:00. Questo aggiornamento viene effettuato sulla base dei prezzi degli ultimi contratti conclusi e viene gestito da Reuters America, società del gruppo Thomson Reuters Corporation. È importante notare che quando in Europa si applica l'ora legale, possono esserci delle variazioni nell'orario di negoziazione, a causa della differenza di applicazione dell'ora legale negli Stati Uniti. Questo può portare a una differenza di un'ora rispetto agli orari di apertura e chiusura standard di Wall Street.

Le contrattazioni sull'S&P 500 si fermano nei giorni di chiusura della Borsa Americana.

Il codice (o ticker) da usare per ottenere la quotazione in tempo reale è SPX. Alcuni fornitori di quotazione, invece, usano il simbolo GSPC.

I principali titoli

L'S&P 500 è un indice che copre un vasto panorama di settori e aziende. Tuttavia, alcune società si distinguono per la loro dimensione, la loro influenza sul mercato e il loro contributo all'indice stesso. Ecco un elenco dei primi 10 titoli appartenenti all'S&P 500:

  • Apple
  • Microsoft
  • Amazon
  • Nvidia
  • Alphabet (Google) A
  • Tesla
  • Meta (Facebook)
  • Alphabet (Google) C
  • Berkshire Hathaway
  • Unitedhealth

Queste società sono pilastri dell'S&P 500 e rappresentano un importante spaccato dell'economia statunitense. Comprendere il loro ruolo all'interno dell'indice può offrire un quadro più completo di come funziona l'S&P 500 e di come si sviluppa il panorama finanziario più ampio.

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