Sentiment positivo a Wall Street dopo le trimestrali. La BCE lascia fermi i tassi

Il calo dei prezzi del petrolio sostiene gli acquisti anche sullโazionario, anche se la situazione in Medio Oriente risulta tuttโaltro che risolta, e oggi arriveranno i numeri di Apple dopo quelli delle big tech di ieri.
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Wall Street oggi positiva
Wall Street verso apertura positiva dopo le trimestrali di alcune big tech e con i dati macro al centro dellโattenzione.
A correre di piรน sono i future sul Dow Jones, in crescita dello 0,80%, seguiti dai contratti sul Nasdaq 100 (+0,70%) e da quelli sullo S&P500 (+0,50%). Il dollaro scende nei confronti dellโeuro, con il cross EUR/USD a 1,1696, e il Bitcoin cede lโ1%, a 76.300 dollari.
Crescono i metalli preziosi: oro spot a 4.620 dollari e argento spot a 73,50 dollari lโoncia.
Scendono le quotazioni del petrolio dopo i balzi delle ore precedenti, con il Brent sotto quota 110 dollari e greggio WTI a 105 dollari al barile.
Dati macro
Dal fronte macro, oggi erano attesi diversi dati negli Stati Uniti, sotto osservazione in vista delle future scelte di politica monetaria della Federal Reserve.
Lโindice dei prezzi (PCE) annuale di marzo ha visto lโinflazione aumentare a +3,5%, in linea con le previsioni, dal +2,8% del mese precedente.
Il dato preliminare sul PIL USA ha mostrato una crescita del 2% nel primo trimestre, inferiore al +2,2% previsto ma in crescita rispetto al +0,5% del periodo precedente.
Attesi anche i dati sulle richieste iniziali di sussidi di disoccupazione per la settimana terminata lo scorso 25 aprile, risultate 189 mila, meno delle attese (213 mila) e delle 215 mila precedenti.
Petrolio in calo
Il sentiment di mercato ha ricevuto una spinta positiva anche quando il prezzo del petrolio Brent ha azzerato il rialzo intraday, arrivato fino a +7% e superando i 126 dollari al barile, ai massimi dal 2022.
Il balzo era arrivato dopo che Axios aveva riportato che il presidente Donald Trump avrebbe dovuto ricevere oggi dei nuovi piani per una potenziale azione militare in Iran, offuscando le speranze di un imminente accordo di pace.
Il cessate il fuoco รจ in vigore dall'inizio di aprile, ma i recenti tentativi di far incontrare i negoziatori delle due parti sono finora falliti, con Stati Uniti e Iran che mantengono entrambi il blocco dello strategico Stretto di Hormuz. Il Comando Centrale ha richiesto l'invio di missili ipersonici in Medio Oriente, il che rappresenterebbe la prima volta che l'esercito americano impiega tali armi.
Lo Stretto di Hormuz รจ di fatto chiuso dall'inizio della guerra alla fine di febbraio, bloccando i flussi di petrolio greggio, gas naturale e prodotti petroliferi e facendo lievitare i prezzi dell'energia. Martedรฌ, Trump ha discusso con dirigenti del settore petrolifero e commerciale le possibili misure che gli Stati Uniti potrebbero adottare per prolungare il blocco, minimizzando al contempo l'impatto sui consumatori americani, secondo quanto riferito dalla Casa Bianca.
"Il mercato petrolifero รจ passato da un eccessivo ottimismo alla realtร dell'interruzione delle forniture. Il fallimento dei colloqui tra Stati Uniti e Iran... ha fatto perdere al mercato la speranza di una rapida ripresa dei flussi del greggio", spiega Warren Patterson, responsabile della strategia sulle materie prime presso ING Economics.
"Un prezzo del petrolio che si avvicinasse ai 150 dollari al barile avrebbe probabilmente un impatto crescente sui consumatori statunitensi, segnando anche un punto di svolta per i mercati azionari. Pertanto, รจ necessario un accordo per assistere a una continua crescita nei prossimi mesi", secondo Wolf von Rotberg, stratega azionario di Bank J Safra Sarasin Ltd.
Le trimestrali
Apple sarร oggi la protagonista della giornata in termini di risultati trimestrali, attesi dopo la chiusura del mercato, dopo un mercoledรฌ frenetico che ha offerto uno sguardo sull'andamento di alcune delle piรน grandi aziende tecnologiche al mondo nel campo dell'intelligenza artificiale.
I risultati trimestrali dei quattro colossi tecnologici pubblicati ieri hanno mostrato che la spesa per l'intelligenza artificiale non accenna a rallentare, con una previsione combinata di ben 725 miliardi di dollari per quest'anno. Tuttavia, la reazione degli investitori รจ stata contrastante: le azioni di Alphabet e Amazon sono salite dopo aver superato le aspettative sugli utili, mentre Meta ha registrato un forte calo a causa di spese in conto capitale superiori alle previsioni. Le azioni di Microsoft hanno perso l'1% nonostante abbiano superato le stime su fatturato e utili.
Fed ferma
Ieri la Federal Reserve ha lasciato i tassi invariati ma ha rivelato una crescente divergenza di opinioni sulle prospettive di politica monetaria. La presidente della Fed di Cleveland, Beth Hammack, insieme a Neel Kashkari di Minneapolis e Lorie Logan di Dallas, "hanno sostenuto il mantenimento dell'intervallo obiettivo per il tasso sui fondi federali, ma non hanno appoggiato l'inclusione di un orientamento accomodante nella dichiarazione in questo momento". Il governatore Stephen Miran si รจ espresso in disaccordo, favorendo un taglio.
Gli operatori di mercato hanno praticamente abbandonato le scommesse su un taglio dei tassi da parte della Fed quest'anno e hanno iniziato a prezzare la possibilitร di un aumento nel 2027.
โLa guidance aggiornata della Fed indica che la banca centrale si trova in una posizione stabile per quanto riguarda lโorientamento della politica monetaria, sebbene alcuni membri abbiano spinto per un linguaggio piรน bilanciato in entrambe le direzioniโ, spiega Kay Haigh, global co-head of Fixed Income and Liquidity Solutions di Goldman Sachs Asset Management.
โSebbene i rischi al rialzo per lโinflazione siano aumentati, la Fed tiene dโocchio la possibile debolezza della crescita e del mercato del lavoro. Questo equilibrio potrebbe portare i tassi a essere riportati verso un livello neutrale piรน avanti nellโanno; tuttavia, il FOMC sarร sensibile a una riacutizzazione della situazione in Iran e allโaumento dei prezzi dellโenergia, e potrebbe mantenere una politica restrittiva in tale scenarioโ, aggiunge lโesperto.
Niente di fatto anche per la BCE
Oggi era attesa anche la Banca centrale europea che ha mantenuto la sua politica monetaria cosรฌ come ampiamente previsto.
Pertanto, i tassi di interesse sui depositi presso la banca centrale, sulle operazioni di rifinanziamento principali e sulle operazioni di rifinanziamento marginale restano invariati rispettivamente al 2%, al 2,15% e al 2,40%.
Nel suo comunicato, il Consiglio ha affermato che i rischi al rialzo per lโinflazione e quelli al ribasso per la crescita โsi sono intensificatiโ, mentre ha ribadito il suo impegno a definire la sua politica monetaria in modo da assicurare che lโinflazione si stabilizzi sullโobiettivo del 2% a medio termine. proprio nella giornata di oggi รจ emerso che i prezzi ad aprile sono cresciuti del 3% dal precedente 2,6%, allontanandosi cosรฌ dal target della BCE.
Notizie societarie e pre market USA
Ford (-2%): prevede ora un ebit annuale compreso tra 8,5 e 10,5 miliardi di dollari, in aumento rispetto alla precedente previsione di 8-10 miliardi, ma ha avvisato che l'aumento dei costi dei materiali e le interruzioni nell'approvvigionamento di alluminio stanno limitando la disponibilitร e mettendo sotto pressione la produzione e i margini dell'F-150.
Qualcomm (+10%): gli investitori colgono con favore l'ottimismo dell'amministratore delegato riguardo alla ripresa del settore degli smartphone e alle opportunitร nel settore dei data center dopo il terzo trimestre fiscale, mettendo in secondo piano le previsioni deludenti per il terzo trimestre.
Eli Lilly (+6%): prevede di guadagnare da 35,50 a 37,00 dollari per azione su base rettificata quest'anno, superando cosรฌ la sua precedente attesa di un utile compreso tra 33,50 e 35 dollari per azione.
Merck (+5%): perdita rettificata nel primo trimestre di 1,28 dollari per azione, inferiore alle attese degli analisti si aspettavano di una perdita di 1,51 dollari per azione (dati LSEG).
Cardinal Health (+2%): alzate le previsioni sull'EPS per il 2026 a 10,70-10,80 dollari rispetto alla precedente stima di 10,15-10,35 dollari, mentre gli analisti si aspettavano in media 10,31 dollari (dati LSEG).
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