Wall Street attende la Federal Reserve

Oggi la Federal Reserve potrebbe decidere il suo quarto rialzo dei tassi da 75 punti base ma l’attenzione sarà tutta concentrata sulle parole di Jerome Powell che potrebbe dare indicazioni sulle future scelte di politica monetaria dell’istituto centrale americano.
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Future incerti
Wall Street con il fiato sospeso in attesa delle decisioni (ore 19 italiane) del meeting del FMOC della Federal Reserve, sui tassi di interesse con annessa conferenza stampa del Presidente Jerome Powell (19:30).
Quando manca circa un’ora dall’avvio delle contrattazioni, i future sul Nasdaq, il Dow Jones e lo S&P500 si mantengono intorno la parità.
Ieri la partenza positiva aveva fatto ben sperare, ma la pubblicazione di alcuni dati macroeconomici portava ad un’inversione di rotta a Wall Street e la seduta si chiudeva con flessioni dello 0,24% (Dow Jones), dello 0,41% (S&P500) e dello 0,89% (Nasdaq).
I dati comunicati mostravano un settembre con 10,72 milioni di offerte di lavoro (Jolts) rispetto a 9,85 milioni previste: si tratta del sedicesimo mese consecutivo con oltre 10 milioni di offerte, soglia mai stata raggiunta o superata prima del giugno 2021.
Oggi la forza dell’economia americana è stata confermato dal dato ADP sull’occupazione non agricola, risultati superiori alle attese nel mese di ottobre.
In particolare, gli occupati del settore privato sono aumento di 239 mila posti di lavoro, quando nel mese precedente erano cresciuti di 192 mila (dato rivisto da un preliminare di 208 mila), mentre le attese si fermavano a 195 mila unità.
Attesa per la Fed
Questi dati macro potrebbero permettere oggi alla Federal Reserve di proseguire sulla strada dei rialzi dei tassi di interesse, annunciando il quarto aumento da 75 punti base consecutivo.
La forza dell’economia USA, però, sembra andare in contrasto con le attese di alcuni analisti, i quali ritengono che la Fed deciderà poi di rallentare la corsa, aumentando a dicembre i tassi di soli 50 punti base.
In questo senso, fondamentale saranno le parole del Presidente della Fed, Jerome Powell, con le attese del mercato circa possibili indicazioni sul futuro della politica monetaria dell’istituto centrale americano.
“Riteniamo, però, che Powell farà di tutto per evitare di dire qualcosa che potrebbe essere inteso come il segnale di un passo indietro nell'aumento dei tassi”, prevedeva oggi Kevin Cummins, capo economista per gli Usa di NatWest Markets, alla luce anche dei dati sull’inflazione, i quali “non hanno ancora mostrato alcun segno di moderazione, per cui difficilmente la Fed segnalerà l'intenzione di ridurre i suoi aggressivi aumenti dei tassi di interesse a dicembre”.
Notizie societarie e relativi movimenti nel pre-market USA
Apple (-1%): restrizioni ai movimenti delle persone nell’area dove è presente lo stabilimento di Foxconn per la produzione di iPhone della durata almeno fino mercoledì prossimo.
Advanced Micro Devices (+4%): i deludenti risultati trimestrali sono stati controbilanciati dalle previsioni relative alla forza del suo business dei data center.
Airbnb (-6%): ha avvisato di un possibile rallentamento delle prenotazioni negli ultimi tre mesi dell’anno, mentre nel terzo trimestre c’è stato un aumento pari al 25%.
ZoomInfo Technologies (-20%): fatturato trimestrale superiore alle attese con 288 milioni (+46%) ma trend di crescita in rallentamento.
CVS Health (+1%): riviste al rialzo le attese sul 2022 e ha annunciato la chiusura di un accordo relativo alla vendita di farmaci oppioidi.
Raccomandazioni analisti
Electronics Arts
MoffettNathanson Research: ‘neutral’ e prezzo obiettivo diminuisce da 141 USD a 128 dollari.
Wedbush: ‘buy’ e target price in calo a 164 USD dai precedenti 170 dollari.
KKR
Deutsche Bank Securities: ‘buy’ e rialzo del prezzo obiettivo a 63 dollari dai precedenti 60 USD.
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