Microsoft: una potenza superiore ad una valutazione inferiore

Microsoft: una potenza superiore ad una valutazione inferiore

Guardando i fondamentali del colosso tech Microsoft, qui la valutazione ci pare inferiore al suo valore intrinseco.

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Anche gli ultimi risultati trimestrali e la guidance del 27 aprile sono stati molto buoni cosรฌ come รจ stata molto positiva la conference call del management a margine delle trimestrali,

dove l'ottimo ad Satya Nadella ha ben argomentato la "potenza" di Microsoft, un colosso cosรฌ enorme ma che puรฒ continuare a sostenere tassi di crescita di ricavi e di utili cosรฌ elevati, in particolare a livello di profitti. Ricordiamo che i ricavi sono cresciuti del 18,5% su base annua a quasi 50 miliardi di dollari e gli utili per azione in rialzo di quasi il 25%, depurati da "aggiustamenti contabili" dovuti a movimenti/coperture di tassi di cambio di valute e da una questione legata all'acquisizione di Nuance.

Dopo una prima reazione molto buona, l'azione รจ scesa in linea con la debolezza dei mercati azionari.

In occasione della trimestrale, avevamo definito Microsoft "una potenza superiore": guardando i fondamentali qui la valutazione ci pare inferiore al suo valore intrinseco.

Le trimestrali appena terminate hanno mostrato che gli investimenti in Software da parte delle aziende, Cloud in primis ma non solo, rimangono molto sostenuti e ne comprendiamo il motivo: aumentano lโ€™efficienza e la produttivitร  delle societร  con quindi un Roi molto buono, ossia l'investimento in software ha un buon ritorno sul capitale, superiore al suo costo creando quindi valore.

Ovviamente vanno fatte le opportune differenze fra le numerosissime societร  di software.

Panoramica del flusso di cassa

Lโ€™azione tratta qui a 25 volte gli utili attesi a giugno (anno fiscale) 2023, 21 volte sul 2024.

Negli ultimi 12 mesi (marzo 2021- marzo 2022) la societร  ha generato un flusso di cassa di circa 63 miliardi, che equivale quasi alla somma delle capitalizzazioni di Unicredit, Intesa e Telecom Italia messe assieme.

Per l'anno fiscale giugno 2023 ci sembra ragionevole una stima di generazione di cassa intorno ai 75 miliardi di dollari, ossia tratta qui a circa 3,8% Free Cash Flow Yield.

Crediamo inoltre che le attuali stime di consensus saranno riviste al rialzo, in particolare quelle relative agli utili essendo qui la societร  ad un punto del ciclo in cui vedrร  espansione dei margini operativi: significativo "earning momentum".

Vi รจ poi da considerare anche il cosiddetto "scarcity value": sono pochissime le societร  di grandi dimensioni con tassi di crescita elevati che quindi naturalmente attirano flussi di acquisti da parte di strategie di investimento focalizzate su "grosse aziende con crescita".

Azione ora a 272 dollari con il minimo degli ultimi 12 mesi a 242 dollari e massimo a 349,ย  che corrisponde anche piรน o meno al prezzo medio obiettivo degli analisti.

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Aziende citate nell'Articolo

Codice: MSFT.US
Isin: US5949181045
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