
Le tensioni geopolitiche nello Stretto di Hormuz riaccendono i timori di una crisi energetica globale. Tuttavia, nel caso dell’Italia il rischio di un’interruzione diretta delle forniture di petrolio resta limitato grazie alla diversificazione delle importazioni e alla presenza di scorte strategiche. Nonostante questa relativa sicurezza logistica, i consumatori italiani continuano comunque a subire l’impatto della crisi attraverso l’aumento dei prezzi dei carburanti, spinti dalle dinamiche dei mercati globali dell’energia e dalle aspettative finanziarie.







































































