Il gas europeo è tornato a circa 80 €/MWh, sui massimi dal 2023, mentre l’avvicinarsi dell’inverno riporta al centro dell’attenzione sicurezza energetica, inflazione e competitività industriale. Le tensioni nello Stretto di Hormuz, i problemi alla produzione del Qatar, gli stoccaggi europei molto inferiori alla media e la crescente concorrenza asiatica per il GNL potrebbero mantenere elevati i prezzi. Per l’Europa la questione va oltre il prossimo inverno: un divario energetico persistente rispetto agli Stati Uniti rischia di trasformarsi in un problema strutturale per l’industria.