
L’arrivo di Kevin Warsh alla guida della Fed aveva alimentato le aspettative di una politica monetaria più accomodante. Ma tra inflazione ancora sopra il 4%, rincari energetici legati alle tensioni in Medio Oriente e un mercato del lavoro che continua a mostrare forza, la Fed non ha fretta di tagliare i tassi. Sullo sfondo emerge anche un possibile riassetto dell’istituzione, che però non sembra destinato a mettere in discussione l’indipendenza della banca centrale americana.







































































