
La tregua tra Stati Uniti e Iran riaccende l’ottimismo dei mercati, ma dietro il rimbalzo resta una realtà fragile fatta di tensioni irrisolte e rischi geopolitici. Tra petrolio in calo, negoziati incerti e flussi ancora instabili, gli investitori si muovono su un equilibrio precario dove ogni segnale può cambiare rapidamente scenario.



























































