
Il quadro macroeconomico globale evidenzia un’inflazione post-pandemica persistente, guidata dalle tensioni geopolitiche in Iran e dalla volatilità del petrolio. Gli Stati Uniti beneficiano della rimozione dei dazi e della stabilità del mercato del lavoro, mantenendo aperta la strada a un taglio dei tassi Fed nel 2026. Al contrario, la Bce affronta dinamiche più rigide e si prepara a rialzi precauzionali a giugno e luglio. I mercati azionari mondiali e l’Asia mostrano comunque resilienza, sostenuti dal forte slancio degli investimenti e dalla catena di fornitura legati all'intelligenza artificiale.





































































