
Petrolio forte rialzo dopo gli attacchi di Stati Uniti e Israele all’Iran, con il Brent che supera gli 82 dollari al barile prima di ridurre parzialmente i guadagni. I mercati energetici, dal greggio al GNL, restano esposti a rischi significativi legati allo Stretto di Hormuz, mentre i distillati medi e il gas europeo mostrano tensioni crescenti. In parallelo, l’oro rafforza il proprio ruolo di bene rifugio in un contesto di volatilità elevata e premio al rischio geopolitico in aumento.













































































