
Le banche europee affrontano una fase più complessa, segnata dalla guerra in Medio Oriente, dal rallentamento della crescita e dall'incertezza sui tassi. Il settore dispone ancora di capitali, liquidità e redditività sufficienti per assorbire gli shock, ma aumentano i rischi legati alla qualità del credito, all'energia, alla tecnologia e alla finanza pubblica. Ecco quali sono i fattori destinati a guidare il comparto nei prossimi mesi.

































































