
La stagione delle trimestrali di Piazza Affari racconta un mercato sempre più diviso tra vecchia economia e nuovi driver tecnologici. Da una parte banche solide, utili record e fondamentali resilienti; dall’altra consumi sotto pressione, lusso più selettivo e utilities ignorate nonostante conti robusti. A fare la differenza è soprattutto l’intelligenza artificiale, che sta iniziando a ridisegnare anche il listino italiano: semiconduttori, infrastrutture digitali, difesa e data center diventano i veri catalizzatori del mercato, mentre gli investitori premiano sempre più chi riuscirà a ritagliarsi un ruolo nell’economia dei prossimi dieci anni.










































































