
Dopo anni di dominio incontrastato delle Big Tech americane, il Value investing torna a guadagnare terreno nei mercati globali. Inflazione persistente, tassi più alti, investimenti infrastrutturali e domanda di materie prime stanno riportando l’attenzione degli investitori verso società con valutazioni più contenute e flussi di cassa solidi. Mentre l’intelligenza artificiale continua a trainare il comparto tecnologico, cresce l’idea che la prossima fase del mercato possa essere caratterizzata da una leadership più ampia e meno concentrata sui soli titoli Growth.





































































