
Capitale totalmente protetto e premi fino al 10,75% annuo se il rendimento del BTP decennale rimane sotto al 5,30% con meccanismo Range Accrual. Possibilità di rimborso anticipato a discrezione dell’emittente dal primo anno, scadenza naturale nel 2041. Prezzo intorno a 1.000 euro.
Queste sono le caratteristiche principali del nuovo certificate di Barclays con Isin XS3184506924, costruito sull’indice Solactive BTP 10Y, che prende come riferimento il rendimento del BTP decennale.
Il certificate prevede cedole semestrali calcolate su un tasso massimo del 10,75% annuo, il cui ammontare dipende dal numero di giorni del periodo di osservazione nei quali il rendimento del titolo di Stato italiano rimane compreso tra lo 0% e il 5,30% (attualmente al 4,5%). Più giorni il rendimento resta all’interno di questa fascia, maggiore sarà la cedola riconosciuta; se vi rimane per l’intero periodo, viene maturata integralmente la cedola prevista.
È prevista la possibilità di rimborso anticipato a discrezione di Barclays dopo un anno di vita, con la prima finestra prevista per il 2 novembre 2027 e successivamente con cadenza semestrale. Più i tassi scenderanno e più Barclays avrà un vantaggio a richiamare in anticipo il certificate perché potrebbe trovare fonti di finanziamento meno care. Il prodotto è sempre rivendibile sul mercato secondario e, in assenza di rimborso anticipato, alla scadenza naturale del 2 novembre 2041 prevede la restituzione del 100% del nominale di 1.000 euro.
Ipotizzando che il rendimento del BTP decennale rimanga sempre all’interno della fascia 0%-5,30% e che Barclays non eserciti anticipatamente la call, nell’arco dei 15 anni di vita il certificate potrebbe riconoscere un premio potenziale complessivo fino al +161,25% (senza contare il reinvestimento delle cedole percepite), un ritorno superiore rispetto a quello ottenibile con un investimento diretto in un tradizionale BTP, le cui cedole però non sono condizionate.















































































