
La sobrietà non è più solo una scelta di stile di vita di inizio anno. Negli ultimi cinque anni, il cambio di abitudini nei consumi ha iniziato a riflettersi anche nei rendimenti azionari, con un divario netto tra i grandi marchi del beverage analcolico e i colossi degli spirits e della birra. Il confronto tra due portafogli in euro ribilanciati annualmente mostra una frattura che, nel tempo, assomiglia sempre meno a una moda stagionale e sempre più a un trend strutturale per investitori e aziende del settore.


















































































