
Quando un titolo perde un quarto del valore in poche ore, non è solo una reazione emotiva: è un processo di sfiducia che diventa prezzo. I numeri contabili, la guidance e la strategia non bastano più a sostenere la narrativa. Dietro il sell-off di Mattel c’è un messaggio netto: gli investitori non stanno punendo un trimestre, stanno ricalcolando la credibilità del modello. E mentre il mercato dei giocattoli cambia senza collassare, l’icona Barbie rischia di sembrare un simbolo del passato davanti a nuovi fenomeni culturali e commerciali come i Labubu.


















































































